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I tuoi diritti: Sanita' privata

La clinica in cui hai versato migliaia di euro per cure odontoiatriche o estetiche ha chiuso? La prestazione ricevuta non corrisponde al preventivo firmato? Hai subito un danno per errore medico in uno studio privato? Qui trovi le lettere per chiedere rimborsi, risolvere il contratto, attivare la mediazione obbligatoria prevista dalla L. 24/2017 (Gelli-Bianco).

I tuoi diritti principali

Responsabilita' contrattuale della struttura (L. 24/2017)

Le strutture sanitarie (pubbliche e private) rispondono a titolo contrattuale ex art. 1218 c.c. La prescrizione e' di 10 anni (art. 2946 c.c.). Il medico dipendente della struttura risponde invece a titolo extracontrattuale (5 anni), salvo che abbia assunto obblighi contrattuali autonomi con il paziente.

Preventivo e consenso informato

Il professionista sanitario deve fornire per iscritto un preventivo dettagliato e ottenere il consenso informato del paziente (L. 219/2017). Se la prestazione eseguita differisce dal preventivo, il paziente puo' chiedere la riduzione del corrispettivo (art. 1492 c.c.) o la risoluzione del contratto (art. 1453 c.c.).

Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) obbligatorio

Per le controversie in materia di risarcimento del danno da responsabilita' sanitaria, l'art. 8 L. 24/2017 impone come condizione di procedibilita' o la mediazione civile (D.Lgs. 28/2010) o l'Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) ex art. 696-bis c.p.c. — procedura piu' rapida e con perizia medico-legale gia' depositata.

Credito al consumo collegato (TUB art. 125-quinquies)

Se hai finanziato le cure tramite prestito erogato dalla clinica o da un suo partner, e la prestazione non viene erogata, il contratto di credito si risolve automaticamente ex art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993. Puoi interrompere i pagamenti rate comunicandolo alla finanziaria.

Insinuazione al passivo in caso di fallimento

Se la clinica fallisce (o entra in liquidazione giudiziale ex D.Lgs. 14/2019) puoi insinuarti al passivo come creditore chirografario entro il termine indicato nella sentenza. Conserva fatture, ricevute, contratto, preventivo. Il recupero dipende dall'attivo disponibile.

Normativa di riferimento

Genera il tuo reclamo

Domande frequenti

Ho pagato 5.000 EUR per cure dentistiche, la clinica ha chiuso: cosa faccio?

Per prima cosa invia una diffida al titolare e alla sede legale chiedendo rimborso. Se la clinica e' gia' fallita, verifica sul portale del Tribunale (https://portale.cancelleria.giustizia.it) la sentenza di liquidazione giudiziale e presenta domanda di insinuazione al passivo entro il termine indicato. Se hai finanziato le cure con un prestito, comunica subito alla finanziaria l'interruzione del servizio ex art. 125-quinquies TUB: puoi sospendere il pagamento delle rate. Per i pagamenti con carta, tenta il chargeback presso la tua banca entro 120 giorni.

Devo fare la mediazione prima di fare causa per un errore medico?

Si. Per le controversie su responsabilita' sanitaria l'art. 8 L. 24/2017 impone come condizione di procedibilita' o la mediazione civile (D.Lgs. 28/2010) o — in alternativa piu' utilizzata — l'Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) ex art. 696-bis c.p.c. L'ATP porta a una perizia medico-legale affidata dal giudice a un CTU e spesso consente una conciliazione gia' in quella fase.

Per quanto tempo posso agire contro la clinica privata?

Contro la struttura, che risponde a titolo contrattuale, la prescrizione e' di 10 anni (art. 2946 c.c.). Contro il medico libero professionista (non legato alla struttura da contratto esclusivo) la responsabilita' e' extracontrattuale e la prescrizione e' di 5 anni (art. 2947 c.c.). In caso di danno permanente i termini decorrono dalla manifestazione del danno.

La clinica chiede un extra non preventivato: devo pagare?

No, se non e' stato formalmente accettato. Il preventivo sottoscritto dal paziente e' vincolante per il professionista. Qualsiasi costo aggiuntivo deve essere preventivamente comunicato per iscritto e accettato dal paziente, che deve poter scegliere se proseguire o interrompere il trattamento. In caso di fatturazione eccedente invia diffida chiedendo riduzione del prezzo (art. 1492 c.c.) o risoluzione del contratto (art. 1453 c.c.).

Posso fare reclamo all'Ordine dei Medici?

Si, contestualmente all'azione civile. Invia un esposto disciplinare all'Ordine dei Medici della Provincia dove ha sede la struttura: la valutazione disciplinare e' autonoma rispetto al giudizio civile. Tieni presente che il procedimento disciplinare non comporta risarcimento monetario, ma puo' portare a sospensione o radiazione del professionista.

Se la clinica e' all'estero posso ancora agire?

Si, ma la procedura e' piu' complessa. In UE puoi attivare il Centro Europeo Consumatori Italia (https://www.ecc-netitalia.it). Per cure in paesi extra-UE l'azione richiede la valutazione del foro competente nel contratto e del diritto applicabile: spesso la giurisdizione e' del paese della struttura. Per pagamenti con carta, il chargeback e' l'opzione piu' rapida.

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