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I tuoi diritti: Lavoro

TFR non pagato, busta paga irregolare, sanzioni disciplinari ingiuste: ecco i tuoi diritti e come difenderti con diffide formali.

I tuoi diritti principali

TFR alla cessazione del rapporto

Il TFR (art. 2120 c.c.) deve essere corrisposto alla cessazione del rapporto di lavoro. Molti CCNL prevedono il pagamento con l'ultima busta paga o entro 30-45 giorni. In caso di ritardo, sono dovuti rivalutazione e interessi.

Retribuzione proporzionata e sufficiente

L'art. 36 della Costituzione garantisce una retribuzione proporzionata alla qualità e quantità del lavoro. La busta paga deve riportare tutte le voci previste dal CCNL applicato.

Difesa nel procedimento disciplinare

L'art. 7 dello Statuto dei Lavoratori garantisce il diritto di difesa: la contestazione deve essere specifica e tempestiva, hai 5 giorni per presentare giustificazioni, la sanzione non può essere sproporzionata.

Indennità ferie non godute

Le ferie non godute al momento della cessazione del rapporto devono essere monetizzate con un'indennità sostitutiva (D.Lgs. 66/2003).

Prescrizione quinquennale

I crediti di lavoro si prescrivono in 5 anni (art. 2948 c.c.). Il termine decorre dalla cessazione del rapporto per i rapporti con tutela reale (art. 18 Statuto), o dall'insorgere del credito per gli altri.

Normativa di riferimento

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Domande frequenti

Il datore non paga il TFR. Posso andare direttamente in tribunale?

Puoi, ma prima è consigliabile inviare una diffida formale. Se il datore è insolvente o fallito, puoi richiedere il pagamento del TFR al Fondo di Garanzia INPS (art. 2 L. 297/1982).

Ho 5 giorni per le giustificazioni disciplinari. Posso chiedere una proroga?

La legge prevede un termine minimo di 5 giorni. Puoi chiedere una proroga motivata (es. per consultare un sindacalista o un avvocato). Se la sanzione viene irrogata prima dei 5 giorni, è nulla.

Devo usare un avvocato per le controversie di lavoro?

Non necessariamente. Puoi rivolgerti al sindacato per la conciliazione o utilizzare la conciliazione obbligatoria in sede sindacale. Per il ricorso al Giudice del Lavoro serve l'assistenza di un avvocato, ma le spese di giustizia sono ridotte.

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