I tuoi diritti: Prodotti e Garanzie
Prodotti difettosi, garanzia legale di conformità, richiamo di prodotti pericolosi: il venditore è sempre il tuo primo interlocutore, non il produttore.
I tuoi diritti principali
Garanzia legale: 2 anni dal venditore
Il VENDITORE (non il produttore) è responsabile per qualsiasi difetto di conformità che si manifesti entro 2 anni dalla consegna. Nei primi 12 mesi, il difetto si presume preesistente: è il venditore a dover dimostrare il contrario. Non lasciarti rinviare al centro assistenza del produttore.
Rimedi gratuiti: prima riparazione/sostituzione, poi rimborso
In caso di difetto, hai diritto in primo luogo alla riparazione o sostituzione gratuita (a tua scelta, salvo impossibilità o sproporzione). Se queste non avvengono in tempo ragionevole o senza inconvenienti, puoi chiedere la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto con rimborso.
Denuncia entro 26 mesi
Devi denunciare il difetto al venditore entro 2 mesi dalla scoperta. Poiché la garanzia dura 24 mesi e hai 2 mesi per denunciare, il termine massimo è di 26 mesi dalla consegna. Fai la segnalazione per iscritto (email, PEC o raccomandata).
Prodotto pericoloso: risarcimento dal produttore
Se un prodotto difettoso causa danni a persone o cose, il produttore (o l'importatore se extra-UE) è responsabile indipendentemente dalla colpa. Il risarcimento copre danni alla persona e danni a cose superiori a 387 EUR (franchigia).
Diritto all'informazione su richiami
Se un prodotto è stato ritirato dal mercato o richiamato per motivi di sicurezza, il produttore deve informare i consumatori e offrire riparazione, sostituzione o rimborso. Puoi verificare i richiami sul portale del Ministero delle Imprese (MIMIT).
Normativa di riferimento
- -Artt. 128-135 D.Lgs. 206/2005 — Garanzia legale di conformità
- -Art. 135-bis D.Lgs. 206/2005 — Rimedi del consumatore
- -Artt. 114-127 D.Lgs. 206/2005 — Responsabilità per prodotto difettoso
- -Artt. 102-113 D.Lgs. 206/2005 — Sicurezza generale dei prodotti
- -Direttiva (UE) 2019/771 — Vendita di beni (garanzia armonizzata)
Genera il tuo reclamo
Prodotto pericoloso / richiamo
Prodotto che ha causato danni o è stato richiamato
Scopri come fare →Assistenza inadeguata
Centro assistenza che rifiuta la riparazione o applica costi eccessivi
Scopri come fare →Adesione a class action
Partecipa a un'azione di classe o rappresentativa (artt. 840-bis c.p.c., L. 31/2019)
Scopri come fare →Altro problema?
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Inizia con l'assistente AI →Domande frequenti
Il venditore dice che la garanzia è solo del produttore. È vero?
No. La garanzia legale di 2 anni è SEMPRE a carico del venditore (artt. 128 e 135-bis D.Lgs. 206/2005, come riformati dal D.Lgs. 170/2021). Il venditore non può rinviarti al produttore o al centro assistenza. Se lo fa, sta violando la legge. La garanzia 'del produttore' (convenzionale) è un'aggiunta, non una sostituzione.
Ho perso lo scontrino. Perdo la garanzia?
No. Lo scontrino è la prova più comune, ma puoi dimostrare l'acquisto anche con estratto conto della carta, conferma email dell'ordine, ricevuta del POS o testimoni. La garanzia non dipende dal possesso dello scontrino cartaceo.
Il prodotto si è rotto dopo 13 mesi. Il venditore dice che è colpa mia. Chi ha ragione?
Nei primi 12 mesi dalla consegna, il difetto si presume preesistente e tocca al venditore provare il contrario. Dal 13esimo mese in poi, l'onere della prova passa al consumatore. Tuttavia, puoi dimostrare il difetto con perizia tecnica, foto, o parere di un tecnico indipendente.
Qual è la differenza tra garanzia legale e garanzia del produttore?
La garanzia legale (2 anni) è obbligatoria per legge e grava sul venditore. La garanzia del produttore (convenzionale) è facoltativa, offerta volontariamente dal fabbricante, e si aggiunge a quella legale senza mai sostituirla. Le due garanzie coesistono.
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Riferimenti normativi verificati: agosto 2026. Come li verifichiamo.
