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I tuoi diritti: Pubblica Amministrazione

Accesso agli atti, trasparenza, silenzio della PA, ritardi nei procedimenti: ecco come far valere i tuoi diritti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

I tuoi diritti principali

Accesso documentale (L. 241/1990)

Hai diritto di accedere ai documenti amministrativi per i quali hai un interesse diretto, concreto e attuale. La PA deve rispondere entro 30 giorni dalla richiesta (artt. 22-28 L. 241/1990).

Accesso civico generalizzato (FOIA)

Ai sensi dell'art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013, chiunque puo' chiedere dati e documenti alle PA, senza dover dimostrare un interesse specifico, per favorire il controllo diffuso sull'operato della PA.

Conclusione del procedimento entro i termini

La PA e' tenuta a concludere ogni procedimento con un provvedimento espresso entro il termine stabilito (di norma 30 giorni, art. 2 L. 241/1990). In caso di inadempimento, l'inerzia e' impugnabile.

Indennizzo per ritardo

Se la PA non conclude il procedimento nei termini, puoi chiedere un indennizzo pari a 30 EUR per ogni giorno di ritardo, fino a un massimo di 2.000 EUR (art. 2-bis L. 241/1990 e art. 28 D.L. 69/2013).

Motivazione dei provvedimenti

Ogni provvedimento amministrativo deve essere motivato, indicando i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche della decisione (art. 3 L. 241/1990).

Normativa di riferimento

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Domande frequenti

Qual e' la differenza tra accesso documentale e FOIA?

L'accesso documentale (L. 241/1990) richiede un interesse diretto e riguarda documenti specifici. Il FOIA (D.Lgs. 33/2013, art. 5 co. 2) e' aperto a chiunque, non richiede motivazione e serve a garantire la trasparenza dell'azione amministrativa. La PA puo' rifiutare il FOIA solo per tutela di interessi pubblici o privati specifici.

La PA non risponde alla mia istanza, cosa posso fare?

Decorso il termine (di norma 30 giorni), puoi presentare un'istanza al dirigente o al difensore civico, oppure ricorrere al TAR contro il silenzio-inadempimento (art. 117 D.Lgs. 104/2010). In alternativa, puoi attivare il potere sostitutivo rivolgendoti al responsabile indicato dalla PA.

L'accesso civico (FOIA) puo' essere negato?

Si', ma solo per ragioni tassative: sicurezza pubblica, ordine pubblico, difesa, relazioni internazionali, privacy, segreto professionale o commerciale. Il diniego deve essere motivato e puoi fare ricorso al responsabile della trasparenza, al difensore civico o al TAR.