Richiesta accesso agli atti (L. 241/1990)
Lettera pronta da inviare, con i riferimenti normativi gia' inseriti. Destinatario: Ente pubblico.
Genera la tua lettera gratis →Vuoi accedere a documenti amministrativi che ti riguardano direttamente, detenuti dalla pubblica amministrazione.
La lettera va indirizzata a: Ente pubblico. PEC all'ente pubblico competente.
La richiesta si fonda su L. 241/1990, Artt. 22-25 (Accesso ai documenti amministrativi), richiamato insieme a D.P.R. 184/2006 (Regolamento di attuazione) e Art. 97 Cost. (Buon andamento e imparzialità della PA). Sono gli stessi riferimenti che trovi citati nel fac-simile qui sotto.
Il termine di riscontro suggerito è di 30 giorni dal ricevimento: trascorso inutilmente, la lettera costituisce la prova del tentativo di soluzione bonaria.
Cosa ti serve per compilarla
- Ente pubblico destinatario
- PEC dell'ente (se nota)
- Documento/i di cui si richiede l'accesso
- Interesse diretto, concreto e attuale
- Procedimento amministrativo di riferimento (se noto)
- Dettagli aggiuntivi
Sono i campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.
Cosa sapere prima di inviare
Base legale
- L. 241/1990, Artt. 22-25 (Accesso ai documenti amministrativi)
- D.P.R. 184/2006 (Regolamento di attuazione)
- Art. 97 Cost. (Buon andamento e imparzialità della PA)
Come e quando inviare
PEC all'ente pubblico competente.
Destinatario: Ente pubblico. Termine di riscontro suggerito: 30 giorni.
Cosa fare, passo per passo
- 1
Presenta l'istanza di accesso all'ente
Deve rispondere entro 30 giorni (L. 241/1990)
- 2
Se non risponde (silenzio-rifiuto), ricorso al Difensore Civico o TAR
Entro 30 giorni dal silenzio-rifiuto
- 3
Per accesso civico generalizzato, riesame presso il Responsabile Prevenzione Corruzione
Fac-simile della lettera
Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per [Ente pubblico]). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.
[NOME COGNOME] [INDIRIZZO] C.F.: [CODICE FISCALE] Email: [EMAIL] Spett.le [Ente pubblico] [Indirizzo / PEC del destinatario] 4 agosto 2026 OGGETTO: ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI ex Artt. 22-25 L. 241/1990 RACCOMANDATA A.R. / PEC Spett.le [Ente pubblico], con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di cittadino istante ai sensi della L. 241/1990, Il/La sottoscritto/a [NOME COGNOME], residente in [INDIRIZZO], C.F. [CF], ai sensi degli Artt. 22, 24 e 25 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e del D.P.R. 12 aprile 2006, n. 184, PREMESSO CHE: - ha interesse diretto, concreto e attuale a prendere visione e/o ad ottenere copia dei seguenti documenti amministrativi detenuti da [ENTE]: [DOCUMENTI]; - l'interesse è motivato da: [INTERESSE DIRETTO, CONCRETO E ATTUALE]; CHIEDE di poter prendere visione e/o ottenere copia dei documenti sopra indicati, con le seguenti modalità: 1. Rilascio di copia in formato digitale, preferibilmente via PEC, ovvero visione diretta presso gli uffici competenti previo appuntamento; 2. Di ricevere riscontro entro 30 giorni dalla ricezione della presente istanza, come previsto dall'Art. 25, comma 4, L. 241/1990; Si precisa che, in caso di mancato riscontro o di diniego, ci si riserva di presentare ricorso alla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ovvero al TAR competente, entro 30 giorni dalla comunicazione del diniego o dalla formazione del silenzio-rigetto. BASI GIURIDICHE: - L. 241/1990, Artt. 22-25 (Accesso ai documenti amministrativi) - D.P.R. 184/2006 (Regolamento di attuazione) - Art. 97 Cost. (Buon andamento e imparzialità della PA) Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che quanto sopra richiesto sia adempiuto entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente. In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorità competenti (il Difensore civico, il Responsabile per la prevenzione della corruzione e la trasparenza), con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi. In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti. 4 agosto 2026 _______________________________ [NOME COGNOME] (firma) --- Documento generato tramite imieidiritti.it Questo documento non costituisce consulenza legale.
Domande frequenti
A chi va inviata la lettera per richiesta accesso agli atti (L. 241/1990)?
La lettera va indirizzata a: Ente pubblico. PEC all'ente pubblico competente.
Quali dati servono per compilare la lettera?
Ti servono: ente pubblico destinatario, pEC dell'ente (se nota), documento/i di cui si richiede l'accesso, interesse diretto, concreto e attuale, procedimento amministrativo di riferimento (se noto) e dettagli aggiuntivi. Sono tutti campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.
Entro quanto tempo devono rispondere?
E' consigliabile concedere un termine di 30 giorni dal ricevimento. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.
Cosa fare se non rispondono o rifiutano?
Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi procedere con i passi di escalation indicati in questa pagina. Trovi il percorso passo per passo, con le autorita' competenti e i termini, nella sezione dedicata di questa pagina.
Su quali norme si basa la lettera per richiesta accesso agli atti (L. 241/1990)?
La lettera richiama: L. 241/1990, Artt. 22-25 (Accesso ai documenti amministrativi); D.P.R. 184/2006 (Regolamento di attuazione); Art. 97 Cost. (Buon andamento e imparzialità della PA).
Altre casistiche: PA e Accesso agli atti
Accesso civico generalizzato (FOIA)
Vuoi accedere a dati e documenti della PA senza dover dimostrare un interesse diretto, nell'ambito del diritto alla trasparenza.
Diffida per silenzio della PA
La PA non ha risposto alla tua istanza nei termini previsti dalla legge (silenzio-inadempimento).
Sollecito rilascio carta d'identità / passaporto / anagrafe
Il Comune o la Questura ti tiene in attesa per il rilascio della carta d'identità elettronica (CIE), del passaporto, o di certificati anagrafici. I termini sono stringenti (L. 241/1990); un sollecito formale è spesso sufficiente a sbloccare la pratica.
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Riferimenti normativi verificati: agosto 2026. Come li verifichiamo.
