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I tuoi diritti: Servizio idrico

Bollette dell'acqua anomale, perdite occulte, prescrizione biennale, problemi al contatore e qualita' dell'acqua potabile: ecco come reclamare al gestore del servizio idrico.

I tuoi diritti principali

Diritto all'acqua potabile

L'accesso all'acqua potabile e' un diritto fondamentale. Il servizio idrico integrato e' regolato da ARERA (Autorita' di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), che fissa standard di qualita' contrattuale e tutela i consumatori.

Prescrizione biennale

Dal 1° gennaio 2020, il gestore non puo' richiedere il pagamento di consumi idrici risalenti a piu' di 2 anni fa (L. 205/2017, estesa al servizio idrico dal 2020), a meno che il ritardo di fatturazione non sia imputabile all'utente.

Perdita occulta

In caso di perdita occulta nell'impianto privato (dopo il contatore), l'utente ha diritto alla depenalizzazione tariffaria: il gestore deve ricalcolare la bolletta applicando la tariffa base, a condizione che la perdita sia stata riparata e documentata.

Qualita' dell'acqua

Il D.Lgs. 18/2023 (attuazione direttiva UE 2020/2184) impone standard rigorosi sulla qualita' dell'acqua destinata al consumo umano. L'ASL effettua controlli e il gestore deve garantire la potabilita' fino al punto di consegna.

Normativa di riferimento

Genera il tuo reclamo

Domande frequenti

Come contestare una bolletta dell'acqua troppo alta?

Invia un reclamo scritto al gestore idrico via PEC o raccomandata A/R, indicando il codice utenza, l'importo contestato e il motivo (lettura stimata errata, perdita, immobile disabitato). Il gestore deve rispondere entro 30 giorni lavorativi. Se non risolve, puoi rivolgerti alla Conciliazione ARERA.

Cos'e' la perdita occulta e come ottengo la riduzione?

Una perdita occulta e' una rottura nascosta nell'impianto privato (dopo il contatore) che causa consumi anomali senza che l'utente se ne accorga. Per ottenere la depenalizzazione devi: 1) riparare la perdita, 2) conservare la fattura dell'idraulico, 3) inviare reclamo al gestore allegando la documentazione. Il gestore ricalcolera' i consumi applicando la tariffa agevolata.

La prescrizione biennale vale anche per l'acqua?

Si, dal 1° gennaio 2020. Se il gestore ti fattura consumi idrici risalenti a piu' di 2 anni prima, puoi eccepire la prescrizione biennale (L. 205/2017). Attenzione: devi farlo PRIMA di pagare, altrimenti il pagamento vale come rinuncia alla prescrizione.

A chi segnalare problemi di qualita' dell'acqua?

Reclama al gestore idrico e contemporaneamente segnala alla ASL competente, che ha il compito di effettuare i controlli igienico-sanitari. Se il problema e' urgente (acqua non potabile), il Sindaco puo' emettere ordinanza di non potabilita'.