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I tuoi diritti: Sanità

Liste di attesa eccessive, prestazioni negate, errori medici: ecco come far valere i tuoi diritti nel Servizio Sanitario Nazionale.

I tuoi diritti principali

Tempi massimi di attesa garantiti

Il Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA) e la L. 266/2005 fissano tempi massimi per visite specialistiche (30 giorni per le urgenti, 120 per le programmabili) e interventi chirurgici. Se il SSN non li rispetta, hai diritto alla prestazione in intramoenia o nel privato a carico dell'ASL.

Accesso alla cartella clinica

Hai diritto di ottenere copia della tua cartella clinica entro 30 giorni dalla richiesta (art. 7 GDPR e L. 241/1990). La struttura sanitaria non può rifiutare e può addebitare solo i costi di riproduzione.

Consenso informato

Nessun trattamento sanitario può essere iniziato senza il tuo consenso libero e informato (L. 219/2017). Il medico deve spiegarti diagnosi, terapie proposte, rischi e alternative in modo comprensibile.

Risarcimento per errore medico

La struttura sanitaria risponde dei danni causati da errori medici (responsabilità contrattuale ex art. 7 L. 24/2017, Legge Gelli-Bianco). Il termine di prescrizione è di 10 anni per la struttura, 5 anni per il medico.

Normativa di riferimento

  • -L. 219/2017 Norme in materia di consenso informato e DAT
  • -L. 24/2017 Legge Gelli-Bianco (responsabilità sanitaria)
  • -D.Lgs. 502/1992 Riordino del Servizio Sanitario Nazionale
  • -L. 266/2005 Tempi di attesa e tutela del diritto alla salute

Genera il tuo reclamo

Domande frequenti

La lista di attesa è troppo lunga, cosa posso fare?

Verifica che sulla ricetta sia indicata la classe di priorità (U=urgente, B=breve, D=differibile, P=programmabile). Se i tempi superano quelli previsti dal PNGLA, contatta l'URP della tua ASL e chiedi l'attivazione del percorso di garanzia: la prestazione deve essere erogata in intramoenia o nel privato convenzionato senza costi aggiuntivi.

Come presento un reclamo all'ASL?

Rivolgiti all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della tua ASL o ospedale, presentando il reclamo per iscritto. L'ASL deve rispondere entro 30 giorni. Se non sei soddisfatto, puoi rivolgerti al Difensore Civico regionale o al Tribunale per i diritti del malato.

Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento per un errore medico?

La prescrizione è di 10 anni dalla data del danno per la responsabilità della struttura sanitaria (contrattuale) e di 5 anni per quella del singolo medico (extracontrattuale), ai sensi della L. 24/2017. Prima di agire in giudizio è obbligatorio un tentativo di conciliazione o una consulenza tecnica preventiva.

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