Denuncia mobbing o molestie sul lavoro
Subisci comportamenti vessatori, persecutori o molestie sul luogo di lavoro da parte di superiori o colleghi.
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Se non ricevi riscontro entro circa 15 giorni, puoi rivolgerti a Ispettorato Nazionale del Lavoro per far valere i tuoi diritti.
Cosa sapere prima di inviare
Base legale
- Art. 2087 Codice Civile (Tutela delle condizioni di lavoro)
- Art. 2043 Codice Civile (Risarcimento per fatto illecito)
- D.Lgs. 81/2008, art. 28 (Valutazione rischio stress lavoro-correlato)
- D.Lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunita' — molestie e discriminazioni)
Come e quando inviare
PEC o raccomandata A/R al datore di lavoro (ufficio HR / legale). Conserva copia di tutta la documentazione.
Destinatario: Datore di lavoro. Termine di riscontro suggerito: 15 giorni.
Cosa fare, passo per passo
- 1
Segnalazione formale al datore di lavoro / ufficio HR
Il datore ha l'obbligo di intervenire (art. 2087 c.c.)
- 2
Se non interviene, segnalazione all'Ispettorato del Lavoro Ispettorato Nazionale del Lavoro
https://www.ispettorato.gov.it - 3
Per il risarcimento, ricorso al Tribunale del Lavoro con assistenza legale
Fac-simile della lettera
Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per [Datore di lavoro]). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.
[NOME COGNOME] [INDIRIZZO] C.F.: [CODICE FISCALE] Email: [EMAIL] Spett.le [Datore di lavoro] [Indirizzo / PEC del destinatario] 27 maggio 2026 OGGETTO: DENUNCIA MOBBING O MOLESTIE SUL LAVORO RACCOMANDATA A.R. / PEC Spett.le [Datore di lavoro], con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualita' di consumatore ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), PREMESSO CHE: - il/la sottoscritto/a si trova nella situazione descritta in oggetto; CONSIDERATO CHE la fattispecie descritta rientra nell'ambito disciplinato dalle norme indicate in calce (BASI GIURIDICHE), CHIEDO 1. che Codesto Ente/Societa' esamini la presente comunicazione e fornisca riscontro motivato; 2. che, ove riconosciuta la fondatezza della richiesta, venga adottato ogni provvedimento utile a ripristinare la situazione di legittimita' e/o a riconoscere i diritti qui rivendicati; 3. che sia comunicato, entro il termine indicato, l'esito delle determinazioni assunte. BASI GIURIDICHE: - Art. 2087 Codice Civile (Tutela delle condizioni di lavoro) - Art. 2043 Codice Civile (Risarcimento per fatto illecito) - D.Lgs. 81/2008, art. 28 (Valutazione rischio stress lavoro-correlato) - D.Lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunita' — molestie e discriminazioni) Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che codesta Societa' provveda a quanto richiesto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente. In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorita' competenti (AGCOM, ARERA, ENAC, Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato), con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi. In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti. 27 maggio 2026 _______________________________ [NOME COGNOME] (firma) --- Documento generato tramite imieidiritti.it Questo documento non costituisce consulenza legale.
Domande frequenti
Come e a chi devo inviare la lettera?
La lettera va indirizzata a: Datore di lavoro. PEC o raccomandata A/R al datore di lavoro (ufficio HR / legale). Conserva copia di tutta la documentazione.
Entro quanto tempo dovrebbe arrivare una risposta?
È consigliabile concedere un termine di 15 giorni dal ricevimento per il riscontro. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.
Cosa posso fare se non rispondono o rifiutano?
Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi rivolgerti a Ispettorato Nazionale del Lavoro. Trovi il percorso passo per passo, con le autorità competenti, nella sezione dedicata di questa pagina.
Su quali norme si basa la lettera?
La lettera richiama: Art. 2087 Codice Civile (Tutela delle condizioni di lavoro); Art. 2043 Codice Civile (Risarcimento per fatto illecito); D.Lgs. 81/2008, art. 28 (Valutazione rischio stress lavoro-correlato); D.Lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunita' — molestie e discriminazioni).
Altre casistiche: Lavoro
Mancato pagamento competenze di fine rapporto
Il datore di lavoro non ha corrisposto TFR, ultime mensilita', ferie, ratei o altre competenze dopo la cessazione del rapporto.
Busta paga irregolare
Discrepanze nella busta paga: straordinari non riconosciuti, livello errato, voci retributive mancanti.
Contestazione sanzione disciplinare
Hai ricevuto un provvedimento disciplinare (ammonizione, multa, sospensione) che ritieni ingiusto.
Impugnazione licenziamento
Sei stato licenziato e ritieni il licenziamento illegittimo, discriminatorio o privo di giusta causa/giustificato motivo.
Richiesta Certificazione Unica (CU)
Il datore di lavoro non ti ha consegnato la Certificazione Unica (ex CUD) nei termini previsti.
Diffida di pagamento tra professionisti (P.IVA / B2B)
Sei un lavoratore autonomo o un'impresa e un cliente non ti paga fatture scadute. Il D.Lgs. 231/2002 attua la direttiva UE sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali: 30 giorni il termine standard, interessi moratori automatici e indennizzo forfettario 40 EUR per ogni fattura.
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