Impugnazione licenziamento
Lettera pronta da inviare, con i riferimenti normativi gia' inseriti. Destinatario: Datore di lavoro.
Genera la tua lettera gratis →Sei stato licenziato e ritieni il licenziamento illegittimo, discriminatorio o privo di giusta causa/giustificato motivo.
La lettera va indirizzata a: Datore di lavoro. L'impugnazione stragiudiziale va inviata entro 60 giorni dal ricevimento della lettera di licenziamento, via PEC o raccomandata A/R.
La richiesta si fonda su Art. 18 L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori — reintegra, per aziende > 15 dip. ante Jobs Act), richiamato insieme a D.Lgs. 23/2015 (Jobs Act — tutele crescenti per assunti dal 7/3/2015) e L. 604/1966 (Licenziamenti individuali — giusta causa e giustificato motivo). Sono gli stessi riferimenti che trovi citati nel fac-simile qui sotto.
Il termine di riscontro suggerito è di 60 giorni dal ricevimento: trascorso inutilmente, la lettera costituisce la prova del tentativo di soluzione bonaria.
Cosa ti serve per compilarla
- Datore di lavoro
- Data di comunicazione del licenziamento
- Tipo di contratto
- Motivo dichiarato dal datore
- Numero approssimativo di dipendenti dell'azienda
- Dettagli
Sono i campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.
Cosa sapere prima di inviare
Base legale
- Art. 18 L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori — reintegra, per aziende > 15 dip. ante Jobs Act)
- D.Lgs. 23/2015 (Jobs Act — tutele crescenti per assunti dal 7/3/2015)
- L. 604/1966 (Licenziamenti individuali — giusta causa e giustificato motivo)
- Art. 2119 Codice Civile (Recesso per giusta causa)
Come e quando inviare
L'impugnazione stragiudiziale va inviata entro 60 giorni dal ricevimento della lettera di licenziamento, via PEC o raccomandata A/R.
Destinatario: Datore di lavoro. Termine di riscontro suggerito: 60 giorni.
ATTENZIONE: il termine di 60 giorni per l'impugnazione è perentorio. Dopo scade il diritto
Cosa fare, passo per passo
- 1
Impugna il licenziamento entro 60 giorni dalla comunicazione
60 giorni — termine perentorio
- 2
Entro 180 giorni dall'impugnazione, deposita il ricorso al Tribunale del Lavoro
180 giorni dall'impugnazione
- 3
È fortemente consigliato l'assistenza di un avvocato giuslavorista
Fac-simile della lettera
Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per [Datore di lavoro]). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.
[NOME COGNOME] [INDIRIZZO] C.F.: [CODICE FISCALE] Email: [EMAIL] Spett.le [Datore di lavoro] [Indirizzo / PEC del destinatario] 4 agosto 2026 OGGETTO: IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO comunicato in data [DATA] RACCOMANDATA A.R. / PEC Spett.le [Datore di lavoro], con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di lavoratore, PREMESSO CHE: - ho prestato attività lavorativa alle dipendenze di [DATORE DI LAVORO] con contratto a tempo indeterminato; - in data [DATA] mi è stato comunicato il licenziamento il motivo indicato nella comunicazione; - il licenziamento è privo dei presupposti di legge e, comunque, sproporzionato rispetto ai fatti addebitati; - ai sensi dell'art. 6 della L. 604/1966 il licenziamento deve essere impugnato, a pena di decadenza, entro sessanta giorni dalla ricezione della comunicazione, con qualsiasi atto scritto idoneo a rendere nota la volontà del lavoratore; TUTTO CIÒ PREMESSO, con la presente IMPUGNO il licenziamento intimatomi, contestandone la legittimità e l'efficacia, e CHIEDO: 1. La revoca del provvedimento e la mia immediata riammissione in servizio, con il ripristino di ogni diritto connesso al rapporto; 2. Il pagamento delle retribuzioni maturate e non corrisposte, oltre a ratei di tredicesima, ferie e permessi non goduti e al trattamento di fine rapporto; 3. La consegna della documentazione relativa al rapporto di lavoro, comprese le comunicazioni obbligatorie e i prospetti paga; 4. Il riscontro scritto entro il termine indicato in calce. La presente vale quale impugnazione stragiudiziale ai sensi dell'art. 6 della L. 604/1966 e come atto interruttivo della prescrizione dei crediti retributivi. Mi riservo di depositare ricorso giudiziale nei termini di legge e di quantificare in quella sede ogni ulteriore pretesa risarcitoria. BASI GIURIDICHE: - Art. 18 L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori — reintegra, per aziende > 15 dip. ante Jobs Act) - D.Lgs. 23/2015 (Jobs Act — tutele crescenti per assunti dal 7/3/2015) - L. 604/1966 (Licenziamenti individuali — giusta causa e giustificato motivo) - Art. 2119 Codice Civile (Recesso per giusta causa) Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che quanto sopra richiesto sia adempiuto entro e non oltre 60 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente. In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorità competenti (l'Ispettorato Territoriale del Lavoro), con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi. In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti. 4 agosto 2026 _______________________________ [NOME COGNOME] (firma) --- Documento generato tramite imieidiritti.it Questo documento non costituisce consulenza legale.
Domande frequenti
A chi va inviata la lettera per impugnazione licenziamento?
La lettera va indirizzata a: Datore di lavoro. L'impugnazione stragiudiziale va inviata entro 60 giorni dal ricevimento della lettera di licenziamento, via PEC o raccomandata A/R.
Quali dati servono per compilare la lettera?
Ti servono: datore di lavoro, data di comunicazione del licenziamento, tipo di contratto, motivo dichiarato dal datore, numero approssimativo di dipendenti dell'azienda e dettagli. Sono tutti campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.
Entro quanto tempo devono rispondere?
E' consigliabile concedere un termine di 60 giorni dal ricevimento. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.
Cosa fare se non rispondono o rifiutano?
Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi procedere con i passi di escalation indicati in questa pagina. Trovi il percorso passo per passo, con le autorita' competenti e i termini, nella sezione dedicata di questa pagina.
Su quali norme si basa la lettera per impugnazione licenziamento?
La lettera richiama: Art. 18 L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori — reintegra, per aziende > 15 dip. ante Jobs Act); D.Lgs. 23/2015 (Jobs Act — tutele crescenti per assunti dal 7/3/2015); L. 604/1966 (Licenziamenti individuali — giusta causa e giustificato motivo); Art. 2119 Codice Civile (Recesso per giusta causa).
Quante probabilita' ci sono di ottenere un esito positivo?
ATTENZIONE: il termine di 60 giorni per l'impugnazione è perentorio. Dopo scade il diritto
Altre casistiche: Lavoro
Mancato pagamento competenze di fine rapporto
Il datore di lavoro non ha corrisposto TFR, ultime mensilità, ferie, ratei o altre competenze dopo la cessazione del rapporto.
Busta paga irregolare
Discrepanze nella busta paga: straordinari non riconosciuti, livello errato, voci retributive mancanti.
Contestazione sanzione disciplinare
Hai ricevuto un provvedimento disciplinare (ammonizione, multa, sospensione) che ritieni ingiusto.
Denuncia mobbing o molestie sul lavoro
Subisci comportamenti vessatori, persecutori o molestie sul luogo di lavoro da parte di superiori o colleghi.
Richiesta Certificazione Unica (CU)
Il datore di lavoro non ti ha consegnato la Certificazione Unica (ex CUD) nei termini previsti.
Diffida di pagamento tra professionisti (P.IVA / B2B)
Sei un lavoratore autonomo o un'impresa e un cliente non ti paga fatture scadute. Il D.Lgs. 231/2002 attua la direttiva UE sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali: 30 giorni il termine standard, interessi moratori automatici e indennizzo forfettario 40 EUR per ogni fattura.
Ferie non godute
Ferie arretrate che il datore non concede, o non liquidate alla cessazione del rapporto di lavoro.
Straordinari non pagati
Ore di lavoro oltre l'orario normale non retribuite, pagate senza maggiorazione o compensate con riposi non concordati.
Dimissioni per giusta causa
Stipendi non pagati, contributi omessi, mobbing o demansionamento: comunichi le dimissioni senza preavviso indicando i motivi, per non perdere indennità e NASpI.
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Riferimenti normativi verificati: agosto 2026. Come li verifichiamo.
