Contestazione TARI (tassa rifiuti)
La TARI ricevuta e' errata: la superficie dichiarata non corrisponde al reale, la categoria d'uso e' sbagliata, l'immobile e' vuoto/non utilizzabile, oppure il tributo e' calcolato su tariffe non correttamente approvate. Chiedi rettifica in autotutela.
Genera la tua lettera gratis →La TARI ricevuta e' errata: la superficie dichiarata non corrisponde al reale, la categoria d'uso e' sbagliata, l'immobile e' vuoto/non utilizzabile, oppure il tributo e' calcolato su tariffe non correttamente approvate. Chiedi rettifica in autotutela.
Cosa sapere prima di inviare
Base legale
- Art. 1 commi 639-704 L. 147/2013 (istituzione IUC, componente TARI)
- Art. 1 comma 656 L. 147/2013 (riduzione fino al 20% per servizio inadeguato)
- Art. 2-quater D.L. 564/1994 conv. L. 656/1994 (autotutela tributaria)
- Art. 19 D.Lgs. 546/1992 (atti impugnabili)
- Art. 6 L. 212/2000 (Statuto del Contribuente)
Come e quando inviare
PEC all'Ufficio Tributi del Comune (o al gestore se e' soggetto autonomo). Stesso avvertimento dell'IMU: l'autotutela non sospende i 60 giorni per il ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria.
Destinatario: Comune / gestore TARI. Termine di riscontro suggerito: 60 giorni.
Cosa fare, passo per passo
- 1
Invia istanza di autotutela al Comune / gestore TARI
- 2
Se respinta o nessuna risposta entro 60 giorni dalla notifica avviso, ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria
https://www.giustiziatributaria.gov.it - 3
Per disservizio raccolta rifiuti (riduzione ex art. 1 c. 656 L. 147/2013), allegare documentazione fotografica e segnalazioni all'ARPA regionale
Fac-simile della lettera
Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per [Comune / gestore TARI]). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.
[NOME COGNOME] [INDIRIZZO] C.F.: [CODICE FISCALE] Email: [EMAIL] Spett.le [Comune / gestore TARI] [Indirizzo / PEC del destinatario] 27 maggio 2026 OGGETTO: CONTESTAZIONE TARI (TASSA RIFIUTI) RACCOMANDATA A.R. / PEC Spett.le [Comune / gestore TARI], con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualita' di consumatore ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), PREMESSO CHE: - il/la sottoscritto/a si trova nella situazione descritta in oggetto; CONSIDERATO CHE la fattispecie descritta rientra nell'ambito disciplinato dalle norme indicate in calce (BASI GIURIDICHE), CHIEDO 1. che Codesto Ente/Societa' esamini la presente comunicazione e fornisca riscontro motivato; 2. che, ove riconosciuta la fondatezza della richiesta, venga adottato ogni provvedimento utile a ripristinare la situazione di legittimita' e/o a riconoscere i diritti qui rivendicati; 3. che sia comunicato, entro il termine indicato, l'esito delle determinazioni assunte. BASI GIURIDICHE: - Art. 1 commi 639-704 L. 147/2013 (istituzione IUC, componente TARI) - Art. 1 comma 656 L. 147/2013 (riduzione fino al 20% per servizio inadeguato) - Art. 2-quater D.L. 564/1994 conv. L. 656/1994 (autotutela tributaria) - Art. 19 D.Lgs. 546/1992 (atti impugnabili) - Art. 6 L. 212/2000 (Statuto del Contribuente) Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che codesta Societa' provveda a quanto richiesto entro e non oltre 60 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente. In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorita' competenti (AGCOM, ARERA, ENAC, Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato), con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi. In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti. 27 maggio 2026 _______________________________ [NOME COGNOME] (firma) --- Documento generato tramite imieidiritti.it Questo documento non costituisce consulenza legale.
Domande frequenti
Come e a chi devo inviare la lettera?
La lettera va indirizzata a: Comune / gestore TARI. PEC all'Ufficio Tributi del Comune (o al gestore se e' soggetto autonomo). Stesso avvertimento dell'IMU: l'autotutela non sospende i 60 giorni per il ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria.
Entro quanto tempo dovrebbe arrivare una risposta?
È consigliabile concedere un termine di 60 giorni dal ricevimento per il riscontro. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.
Cosa posso fare se non rispondono o rifiutano?
Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi procedere con i passi di escalation indicati nella pagina. Trovi il percorso passo per passo, con le autorità competenti, nella sezione dedicata di questa pagina.
Su quali norme si basa la lettera?
La lettera richiama: Art. 1 commi 639-704 L. 147/2013 (istituzione IUC, componente TARI); Art. 1 comma 656 L. 147/2013 (riduzione fino al 20% per servizio inadeguato); Art. 2-quater D.L. 564/1994 conv. L. 656/1994 (autotutela tributaria); Art. 19 D.Lgs. 546/1992 (atti impugnabili); Art. 6 L. 212/2000 (Statuto del Contribuente).
Altre casistiche: Tributi locali (IMU, TARI)
Contestazione IMU — istanza di autotutela
Il Comune ti ha notificato un avviso di accertamento IMU errato (per esempio l'immobile e' abitazione principale, oppure e' stato ceduto, oppure il calcolo della rendita o dell'aliquota e' sbagliato). Chiedi al Comune di correggere in autotutela ex art. 2-quater L. 656/1994.
Rimborso di tributo locale non dovuto
Hai pagato un tributo comunale (IMU, TARI, tassa occupazione suolo, pubblicita', ecc.) che non era dovuto, o hai pagato due volte lo stesso tributo. Chiedi il rimborso entro 5 anni dal versamento.
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