Contestazione TARI (tassa rifiuti)
Lettera pronta da inviare, con i riferimenti normativi gia' inseriti. Destinatario: Comune / gestore TARI.
Genera la tua lettera gratis →La TARI ricevuta è errata: la superficie dichiarata non corrisponde al reale, la categoria d'uso è sbagliata, l'immobile è vuoto/non utilizzabile, oppure il tributo è calcolato su tariffe non correttamente approvate. Chiedi rettifica in autotutela.
La lettera va indirizzata a: Comune / gestore TARI. PEC all'Ufficio Tributi del Comune (o al gestore se è soggetto autonomo). Stesso avvertimento dell'IMU: l'autotutela non sospende i 60 giorni per il ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria.
La richiesta si fonda su Art. 1 commi 639-704 L. 147/2013 (istituzione IUC, componente TARI), richiamato insieme a Art. 1 comma 656 L. 147/2013 (riduzione fino al 20% per servizio inadeguato) e Art. 2-quater D.L. 564/1994 conv. L. 656/1994 (autotutela tributaria). Sono gli stessi riferimenti che trovi citati nel fac-simile qui sotto.
Il termine di riscontro suggerito è di 60 giorni dal ricevimento: trascorso inutilmente, la lettera costituisce la prova del tentativo di soluzione bonaria.
Cosa ti serve per compilarla
- Comune
- Gestore TARI (se diverso dal Comune)
- Anno di riferimento della TARI contestata
- Numero avviso / bolletta
- Indirizzo e dati catastali dell'immobile
- Motivo della contestazione
- Dettagli e documentazione
Sono i campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.
Cosa sapere prima di inviare
Base legale
- Art. 1 commi 639-704 L. 147/2013 (istituzione IUC, componente TARI)
- Art. 1 comma 656 L. 147/2013 (riduzione fino al 20% per servizio inadeguato)
- Art. 2-quater D.L. 564/1994 conv. L. 656/1994 (autotutela tributaria)
- Art. 19 D.Lgs. 546/1992 (atti impugnabili)
- Art. 6 L. 212/2000 (Statuto del Contribuente)
Come e quando inviare
PEC all'Ufficio Tributi del Comune (o al gestore se è soggetto autonomo). Stesso avvertimento dell'IMU: l'autotutela non sospende i 60 giorni per il ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria.
Destinatario: Comune / gestore TARI. Termine di riscontro suggerito: 60 giorni.
Cosa fare, passo per passo
- 1
Invia istanza di autotutela al Comune / gestore TARI
- 2
Se respinta o nessuna risposta entro 60 giorni dalla notifica avviso, ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria
https://www.giustiziatributaria.gov.it - 3
Per disservizio raccolta rifiuti (riduzione ex art. 1 c. 656 L. 147/2013), allegare documentazione fotografica e segnalazioni all'ARPA regionale
Fac-simile della lettera
Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per [Comune / gestore TARI]). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.
[NOME COGNOME] [INDIRIZZO] C.F.: [CODICE FISCALE] Email: [EMAIL] Spett.le [Comune / gestore TARI] [Indirizzo / PEC del destinatario] 4 agosto 2026 OGGETTO: ISTANZA DI RETTIFICA IN AUTOTUTELA - TARI anno [ANNO] - Avviso n. [N. AVVISO] RACCOMANDATA A.R. / PEC Spett.le [Comune / gestore TARI], con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di contribuente, PREMESSO CHE: - in relazione all'anno [ANNO] mi è stato notificato l'avviso n. [N. AVVISO] da parte di [ENTE]; - l'atto riguarda il seguente immobile: [INDIRIZZO E DATI CATASTALI]; - l'atto è viziato per le ragioni di seguito esposte; - la TARI è disciplinata dall'art. 1, commi 639 e seguenti, della L. 147/2013; - ai sensi dell'art. 2-quater del D.L. 564/1994 l'amministrazione ha il potere-dovere di annullare o rettificare in autotutela gli atti riconosciuti illegittimi o infondati; TUTTO CIÒ PREMESSO, CHIEDO in via di AUTOTUTELA: 1. La rettifica o l'annullamento dell'avviso sopra indicato e il ricalcolo del tributo sulla base dei dati corretti; 2. L'aggiornamento della banca dati con la superficie, la categoria d'uso e la decorrenza effettive; 3. Lo sgravio delle sanzioni e degli interessi correlati alla pretesa non fondata e il rimborso di quanto eventualmente già versato in eccesso; 4. La sospensione della riscossione nelle more della definizione della presente istanza e la comunicazione scritta e motivata dell'esito. La presente istanza non sospende i termini per l'impugnazione dell'atto davanti alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado. Si allega la documentazione a sostegno. BASI GIURIDICHE: - Art. 1 commi 639-704 L. 147/2013 (istituzione IUC, componente TARI) - Art. 1 comma 656 L. 147/2013 (riduzione fino al 20% per servizio inadeguato) - Art. 2-quater D.L. 564/1994 conv. L. 656/1994 (autotutela tributaria) - Art. 19 D.Lgs. 546/1992 (atti impugnabili) - Art. 6 L. 212/2000 (Statuto del Contribuente) Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che quanto sopra richiesto sia adempiuto entro e non oltre 60 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente. In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorità competenti (il Garante del contribuente), con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi. In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti. 4 agosto 2026 _______________________________ [NOME COGNOME] (firma) --- Documento generato tramite imieidiritti.it Questo documento non costituisce consulenza legale.
Domande frequenti
A chi va inviata la lettera per contestazione TARI (tassa rifiuti)?
La lettera va indirizzata a: Comune / gestore TARI. PEC all'Ufficio Tributi del Comune (o al gestore se è soggetto autonomo). Stesso avvertimento dell'IMU: l'autotutela non sospende i 60 giorni per il ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria.
Quali dati servono per compilare la lettera?
Ti servono: comune, gestore TARI (se diverso dal Comune), anno di riferimento della TARI contestata, numero avviso / bolletta, indirizzo e dati catastali dell'immobile, motivo della contestazione e dettagli e documentazione. Sono tutti campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.
Entro quanto tempo devono rispondere?
E' consigliabile concedere un termine di 60 giorni dal ricevimento. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.
Cosa fare se non rispondono o rifiutano?
Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi procedere con i passi di escalation indicati in questa pagina. Trovi il percorso passo per passo, con le autorita' competenti e i termini, nella sezione dedicata di questa pagina.
Su quali norme si basa la lettera per contestazione TARI (tassa rifiuti)?
La lettera richiama: Art. 1 commi 639-704 L. 147/2013 (istituzione IUC, componente TARI); Art. 1 comma 656 L. 147/2013 (riduzione fino al 20% per servizio inadeguato); Art. 2-quater D.L. 564/1994 conv. L. 656/1994 (autotutela tributaria); Art. 19 D.Lgs. 546/1992 (atti impugnabili); Art. 6 L. 212/2000 (Statuto del Contribuente).
Altre casistiche: Tributi locali (IMU, TARI)
Contestazione IMU — istanza di autotutela
Il Comune ti ha notificato un avviso di accertamento IMU errato (per esempio l'immobile è abitazione principale, oppure è stato ceduto, oppure il calcolo della rendita o dell'aliquota è sbagliato). Chiedi al Comune di correggere in autotutela ex art. 2-quater L. 656/1994.
Rimborso di tributo locale non dovuto
Hai pagato un tributo comunale (IMU, TARI, tassa occupazione suolo, pubblicità, ecc.) che non era dovuto, o hai pagato due volte lo stesso tributo. Chiedi il rimborso entro 5 anni dal versamento.
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Riferimenti normativi verificati: agosto 2026. Come li verifichiamo.
