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Multa da autovelox — omologazione e taratura

Lettera pronta da inviare, con i riferimenti normativi gia' inseriti. Destinatario: Organo accertatore / Comando.

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Contesti una multa per eccesso di velocità chiedendo la prova che l'apparecchiatura fosse omologata (non solo approvata) e regolarmente tarata. La Cassazione, dall'ordinanza n. 10505/2024, esclude che l'approvazione equivalga all'omologazione ai fini probatori.

La lettera va indirizzata a: Organo accertatore / Comando. PEC o raccomandata A/R all'organo accertatore. Attenzione: la richiesta di documenti NON sospende i termini per il ricorso, che restano 60 giorni per il Prefetto e 30 per il Giudice di Pace dalla notifica.

La richiesta si fonda su Art. 45, comma 6, D.Lgs. 285/1992 (omologazione delle apparecchiature di rilevamento), richiamato insieme a Art. 142, comma 6, D.Lgs. 285/1992 (apparecchiature come fonte di prova della velocità) e Art. 142, comma 6-bis, D.Lgs. 285/1992 (obbligo di presegnalazione delle postazioni). Sono gli stessi riferimenti che trovi citati nel fac-simile qui sotto.

Il termine di riscontro suggerito è di 30 giorni. Se il destinatario non risponde o respinge la richiesta, il passaggio successivo è rivolgersi a Prefetto (entro 60 giorni dalla notifica).

Cosa ti serve per compilarla

  • Numero del verbale
  • Data di notifica del verbale
  • Data della violazione
  • Organo accertatore
  • Luogo del rilevamento
  • Importo della sanzione (EUR)
  • Tipo di dispositivo (se indicato nel verbale)
  • La postazione era segnalata?
  • Altri elementi da contestare

Sono i campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.

Cosa sapere prima di inviare

Base legale

  • Art. 45, comma 6, D.Lgs. 285/1992 (omologazione delle apparecchiature di rilevamento)
  • Art. 142, comma 6, D.Lgs. 285/1992 (apparecchiature come fonte di prova della velocità)
  • Art. 142, comma 6-bis, D.Lgs. 285/1992 (obbligo di presegnalazione delle postazioni)
  • Corte costituzionale n. 113/2015 (obbligo di verifica periodica di funzionalità e taratura)
  • Cass. civ. sez. II, ord. n. 10505/2024 (l'approvazione non equivale all'omologazione)
  • D.M. MIT 8 giugno 2026 (disciplina tecnica di omologazione, taratura e verifiche, con regime transitorio)

Come e quando inviare

PEC o raccomandata A/R all'organo accertatore. Attenzione: la richiesta di documenti NON sospende i termini per il ricorso, che restano 60 giorni per il Prefetto e 30 per il Giudice di Pace dalla notifica.

Destinatario: Organo accertatore / Comando. Termine di riscontro suggerito: 30 giorni.

L'onere di provare l'omologazione e la periodica taratura grava sull'amministrazione, che deve produrre le relative certificazioni: la mancata produzione è il motivo di ricorso più efficace.

Cosa fare, passo per passo

  1. 1

    Chiedi all'organo accertatore il decreto di omologazione e i certificati di taratura

    Subito, senza attendere: i termini per il ricorso non si sospendono

  2. 2

    Ricorso al Prefetto (gratuito) Prefetto

    Entro 60 giorni dalla notifica

  3. 3

    In alternativa, ricorso al Giudice di Pace

    Entro 30 giorni dalla notifica

Fac-simile della lettera

Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per [Organo accertatore / Comando]). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.

[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
C.F.: [CODICE FISCALE]
Email: [EMAIL]

Spett.le [Organo accertatore / Comando]
[Indirizzo / PEC del destinatario]

3 agosto 2026

OGGETTO: RICHIESTA DI ESIBIZIONE DEL DECRETO DI OMOLOGAZIONE E DEI CERTIFICATI DI TARATURA - Verbale n. [N. VERBALE]

RACCOMANDATA A.R. / PEC

Spett.le [Organo accertatore / Comando],

con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di destinatario del verbale di accertamento,

PREMESSO CHE:
- mi è stato notificato in data [DATA] il verbale n. [N. VERBALE], elevato da [ORGANO ACCERTATORE] per una violazione accertata il [DATA] in [LUOGO], con sanzione di € [IMPORTO];
- l'accertamento è stato effettuato mediante un dispositivo di rilevamento della velocità non meglio identificato nel verbale;
- ai sensi dell'art. 142, comma 6, del Codice della Strada le risultanze delle apparecchiature costituiscono fonte di prova solo se queste sono debitamente omologate ai sensi dell'art. 45, comma 6, del medesimo codice;
- la Corte di cassazione, con l'ordinanza n. 10505 del 2024 e con le successive pronunce conformi, ha escluso che l'approvazione ministeriale possa essere equiparata all'omologazione ai fini probatori: l'onere di dimostrare l'omologazione grava sull'amministrazione;
- la Corte costituzionale, con la sentenza n. 113 del 2015, ha affermato la necessità della verifica periodica di funzionalità e di taratura delle apparecchiature impiegate;

TUTTO CIÒ PREMESSO, CHIEDO:
1. L'esibizione del decreto di omologazione dell'apparecchiatura impiegata, con gli estremi del provvedimento e l'indicazione del modello e della matricola del dispositivo;
2. La copia del certificato di taratura in corso di validità alla data dell'accertamento, rilasciato da laboratorio accreditato;
3. La copia del verbale di installazione e di verifica del corretto funzionamento della postazione, oltre all'eventuale provvedimento prefettizio di individuazione del tratto stradale;
4. La documentazione fotografica integrale del rilevamento contestato;
5. Il riscontro scritto entro trenta giorni dal ricevimento della presente.

Si dà atto che la presente richiesta non sospende i termini per l'impugnazione del verbale: resta pertanto impregiudicata la facoltà di proporre ricorso al Prefetto entro sessanta giorni ovvero al Giudice di Pace entro trenta giorni dalla notifica, facendo valere anche la mancata prova dell'omologazione e della taratura.

BASI GIURIDICHE:
- Art. 45, comma 6, D.Lgs. 285/1992 (omologazione delle apparecchiature di rilevamento)
- Art. 142, comma 6, D.Lgs. 285/1992 (apparecchiature come fonte di prova della velocità)
- Art. 142, comma 6-bis, D.Lgs. 285/1992 (obbligo di presegnalazione delle postazioni)
- Corte costituzionale n. 113/2015 (obbligo di verifica periodica di funzionalità e taratura)
- Cass. civ. sez. II, ord. n. 10505/2024 (l'approvazione non equivale all'omologazione)
- D.M. MIT 8 giugno 2026 (disciplina tecnica di omologazione, taratura e verifiche, con regime transitorio)

Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che quanto sopra richiesto sia adempiuto entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente.

In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorità competenti (Prefetto), con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.

In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti.

3 agosto 2026

_______________________________
[NOME COGNOME]
(firma)

---
Documento generato tramite imieidiritti.it
Questo documento non costituisce consulenza legale.

Domande frequenti

A chi va inviata la lettera per multa da autovelox — omologazione e taratura?

La lettera va indirizzata a: Organo accertatore / Comando. PEC o raccomandata A/R all'organo accertatore. Attenzione: la richiesta di documenti NON sospende i termini per il ricorso, che restano 60 giorni per il Prefetto e 30 per il Giudice di Pace dalla notifica.

Quali dati servono per compilare la lettera?

Ti servono: numero del verbale, data di notifica del verbale, data della violazione, organo accertatore, luogo del rilevamento, importo della sanzione (EUR), tipo di dispositivo (se indicato nel verbale), la postazione era segnalata? e altri elementi da contestare. Sono tutti campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.

Entro quanto tempo devono rispondere?

E' consigliabile concedere un termine di 30 giorni dal ricevimento. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.

Cosa fare se non rispondono o rifiutano?

Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi rivolgerti a Prefetto. Trovi il percorso passo per passo, con le autorita' competenti e i termini, nella sezione dedicata di questa pagina.

Su quali norme si basa la lettera per multa da autovelox — omologazione e taratura?

La lettera richiama: Art. 45, comma 6, D.Lgs. 285/1992 (omologazione delle apparecchiature di rilevamento); Art. 142, comma 6, D.Lgs. 285/1992 (apparecchiature come fonte di prova della velocità); Art. 142, comma 6-bis, D.Lgs. 285/1992 (obbligo di presegnalazione delle postazioni); Corte costituzionale n. 113/2015 (obbligo di verifica periodica di funzionalità e taratura); Cass. civ. sez. II, ord. n. 10505/2024 (l'approvazione non equivale all'omologazione); D.M. MIT 8 giugno 2026 (disciplina tecnica di omologazione, taratura e verifiche, con regime transitorio).

Quante probabilita' ci sono di ottenere un esito positivo?

L'onere di provare l'omologazione e la periodica taratura grava sull'amministrazione, che deve produrre le relative certificazioni: la mancata produzione è il motivo di ricorso più efficace.

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