Abbonamento finanziato: rate dopo la chiusura
Lettera pronta da inviare, con i riferimenti normativi gia' inseriti. Destinatario: Società finanziaria.
Genera la tua lettera gratis →Hai pagato la palestra con un finanziamento e la società finanziaria continua a chiedere le rate anche se il centro ha chiuso o non eroga più il servizio.
La lettera va indirizzata a: Società finanziaria. PEC o raccomandata A/R alla società finanziaria, con copia al centro fitness. La diffida al fornitore è presupposto della risoluzione del contratto di credito.
La richiesta si fonda su Art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993 (inadempimento del fornitore nei contratti di credito collegati), richiamato insieme a Art. 121 D.Lgs. 385/1993 (nozione di contratto di credito collegato) e Art. 1455 c.c. (importanza dell'inadempimento ai fini della risoluzione). Sono gli stessi riferimenti che trovi citati nel fac-simile qui sotto.
Il termine di riscontro suggerito è di 15 giorni. Se il destinatario non risponde o respinge la richiesta, il passaggio successivo è rivolgersi a Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Cosa ti serve per compilarla
- Nome della palestra / centro
- Società finanziaria che richiede le rate
- Numero del contratto di finanziamento
- Importo finanziato (€)
- Rate già pagate e rate residue
- Cosa è successo con il centro
- Data della chiusura o dell'interruzione del servizio
- Hai già diffidato il centro fitness ad adempiere?
- Dettagli
Sono i campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.
Cosa sapere prima di inviare
Base legale
- Art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993 (inadempimento del fornitore nei contratti di credito collegati)
- Art. 121 D.Lgs. 385/1993 (nozione di contratto di credito collegato)
- Art. 1455 c.c. (importanza dell'inadempimento ai fini della risoluzione)
- Art. 33 D.Lgs. 206/2005 (clausole vessatorie)
Come e quando inviare
PEC o raccomandata A/R alla società finanziaria, con copia al centro fitness. La diffida al fornitore è presupposto della risoluzione del contratto di credito.
Destinatario: Società finanziaria. Termine di riscontro suggerito: 15 giorni.
Risolto il contratto di credito, il finanziatore deve rimborsare le rate già pagate e gli altri oneri, e non può pretendere dal consumatore quanto già versato al fornitore: il recupero lo esercita verso il fornitore stesso (art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993).
Cosa fare, passo per passo
- 1
Diffida il centro fitness ad adempiere: è il presupposto di legge per agire sul finanziamento
- 2
Chiedi alla finanziaria la risoluzione del contratto di credito collegato
Concedi 15 giorni per la risposta
- 3
Se rifiuta, presenta ricorso all' Arbitro Bancario Finanziario (ABF)
https://www.arbitrobancariofinanziario.it - 4
In alternativa, azione davanti al giudice ordinario
Fac-simile della lettera
Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per [Società finanziaria]). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.
[NOME COGNOME] [INDIRIZZO] C.F.: [CODICE FISCALE] Email: [EMAIL] Spett.le [Società finanziaria] [Indirizzo / PEC del destinatario] 4 agosto 2026 OGGETTO: RICHIESTA DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI CREDITO COLLEGATO ex art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993 - Contratto [N. CONTRATTO] RACCOMANDATA A.R. / PEC Spett.le [Società finanziaria], con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di consumatore ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), PREMESSO CHE: - ho sottoscritto un abbonamento presso [PALESTRA], il cui corrispettivo è stato finanziato con il contratto di credito n. [N. CONTRATTO] stipulato con [FINANZIARIA]; - in data [DATA] il centro ha cessato definitivamente l'attività; - con la presente si dà atto della diffida rivolta al fornitore ad adempiere, di cui si allega copia; - [DESCRIZIONE DEI FATTI]; - il contratto di credito è collegato al contratto di fornitura del servizio ai sensi dell'art. 121 del D.Lgs. 385/1993, essendo il finanziamento finalizzato esclusivamente all'acquisto del servizio indicato; - ai sensi dell'art. 125-quinquies del D.Lgs. 385/1993, in caso di inadempimento del fornitore il consumatore, dopo aver inutilmente effettuato la costituzione in mora del fornitore, ha diritto alla risoluzione del contratto di credito, ricorrendo le condizioni di gravità dell'art. 1455 c.c.; - la medesima disposizione stabilisce che la risoluzione del contratto di credito comporta l'obbligo del finanziatore di rimborsare le rate già pagate e ogni altro onere addebitato, e non comporta l'obbligo del consumatore di rimborsare al finanziatore l'importo già versato al fornitore; TUTTO CIÒ PREMESSO, CHIEDO: 1. La risoluzione del contratto di credito n. [N. CONTRATTO] e l'immediata cessazione della richiesta delle rate residue; 2. Il rimborso delle rate già corrisposte e di ogni altro onere addebitato in relazione al finanziamento; 3. La cancellazione di ogni eventuale segnalazione a mio carico presso i sistemi di informazione creditizia connessa a questa posizione; 4. La conferma scritta della chiusura della posizione entro il termine indicato in calce. Si ricorda che il recupero di quanto versato al fornitore compete al finanziatore, che vi provvede nei confronti del fornitore stesso. BASI GIURIDICHE: - Art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993 (inadempimento del fornitore nei contratti di credito collegati) - Art. 121 D.Lgs. 385/1993 (nozione di contratto di credito collegato) - Art. 1455 c.c. (importanza dell'inadempimento ai fini della risoluzione) - Art. 33 D.Lgs. 206/2005 (clausole vessatorie) Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che quanto sopra richiesto sia adempiuto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente. In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorità competenti (Arbitro Bancario Finanziario (ABF)), con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi. In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti. 4 agosto 2026 _______________________________ [NOME COGNOME] (firma) --- Documento generato tramite imieidiritti.it Questo documento non costituisce consulenza legale.
Domande frequenti
A chi va inviata la lettera per abbonamento finanziato: rate dopo la chiusura?
La lettera va indirizzata a: Società finanziaria. PEC o raccomandata A/R alla società finanziaria, con copia al centro fitness. La diffida al fornitore è presupposto della risoluzione del contratto di credito.
Quali dati servono per compilare la lettera?
Ti servono: nome della palestra / centro, società finanziaria che richiede le rate, numero del contratto di finanziamento, importo finanziato (€), rate già pagate e rate residue, cosa è successo con il centro, data della chiusura o dell'interruzione del servizio, hai già diffidato il centro fitness ad adempiere? e dettagli. Sono tutti campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.
Entro quanto tempo devono rispondere?
E' consigliabile concedere un termine di 15 giorni dal ricevimento. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.
Cosa fare se non rispondono o rifiutano?
Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi rivolgerti a Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Trovi il percorso passo per passo, con le autorita' competenti e i termini, nella sezione dedicata di questa pagina.
Su quali norme si basa la lettera per abbonamento finanziato: rate dopo la chiusura?
La lettera richiama: Art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993 (inadempimento del fornitore nei contratti di credito collegati); Art. 121 D.Lgs. 385/1993 (nozione di contratto di credito collegato); Art. 1455 c.c. (importanza dell'inadempimento ai fini della risoluzione); Art. 33 D.Lgs. 206/2005 (clausole vessatorie).
Quante probabilita' ci sono di ottenere un esito positivo?
Risolto il contratto di credito, il finanziatore deve rimborsare le rate già pagate e gli altri oneri, e non può pretendere dal consumatore quanto già versato al fornitore: il recupero lo esercita verso il fornitore stesso (art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993).
Altre casistiche: Palestre e fitness
Recesso anticipato per giusta causa
Devi interrompere l'abbonamento prima della scadenza per motivi di salute, trasferimento o altra giusta causa.
Rimborso per chiusura o riduzione servizi
La palestra ha chiuso, ridotto gli orari o eliminato servizi che facevano parte del tuo abbonamento. Richiedi il rimborso.
Rinnovo tacito dell'abbonamento
L'abbonamento si è rinnovato da solo perché la disdetta andava data con largo anticipo, o senza che tu fossi informato del rinnovo.
Infortunio in palestra
Ti sei fatto male per un attrezzo difettoso, un pavimento scivoloso o l'assenza di assistenza: richiesta di risarcimento al gestore del centro.
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Riferimenti normativi verificati: agosto 2026. Come li verifichiamo.
