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Clinica chiusa o fallita — rimborso acconto

Hai versato un acconto o pagato anticipatamente prestazioni sanitarie (odontoiatriche, estetiche, fisioterapiche) a una clinica che ha chiuso o e' fallita. Chiedi il rimborso e ti insinui al passivo fallimentare.

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Hai versato un acconto o pagato anticipatamente prestazioni sanitarie (odontoiatriche, estetiche, fisioterapiche) a una clinica che ha chiuso o e' fallita. Chiedi il rimborso e ti insinui al passivo fallimentare.

Cosa sapere prima di inviare

Base legale

Come e quando inviare

PEC o raccomandata A/R. Se la clinica e' fallita, inviare al curatore e presentare domanda di insinuazione al passivo (termine indicato nella sentenza di fallimento). Se hai un finanziamento attivo collegato, comunica per conoscenza anche alla finanziaria per interrompere i pagamenti (art. 125-quinquies TUB).

Destinatario: Clinica / curatore fallimentare / finanziaria. Termine di riscontro suggerito: 30 giorni.

Nel fallimento il rimborso dipende dall'attivo disponibile e i creditori chirografari (come i pazienti) vengono pagati dopo i privilegiati: spesso il recupero e' parziale. Il finanziamento collegato puo' pero' essere estinto se il servizio non viene erogato.

Cosa fare, passo per passo

  1. 1

    Invia diffida alla clinica o al curatore chiedendo rimborso e risoluzione del contratto

  2. 2

    Se c'e' finanziamento collegato, comunica alla finanziaria l'interruzione del servizio e chiedi la sospensione delle rate (art. 125-quinquies TUB)

  3. 3

    In caso di fallimento, deposita domanda di insinuazione al passivo presso il Tribunale competente entro il termine della sentenza

    https://portale.cancelleria.giustizia.it
  4. 4

    Per pagamenti con carta: tenta il chargeback entro 120 giorni dalla data prevista della prestazione

Fac-simile della lettera

Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per [Clinica / curatore fallimentare / finanziaria]). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.

[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
C.F.: [CODICE FISCALE]
Email: [EMAIL]

Spett.le [Clinica / curatore fallimentare / finanziaria]
[Indirizzo / PEC del destinatario]

27 maggio 2026

OGGETTO: CLINICA CHIUSA O FALLITA — RIMBORSO ACCONTO

RACCOMANDATA A.R. / PEC

Spett.le [Clinica / curatore fallimentare / finanziaria],

con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualita' di consumatore ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo),

PREMESSO CHE:
- il/la sottoscritto/a si trova nella situazione descritta in oggetto;

CONSIDERATO CHE la fattispecie descritta rientra nell'ambito disciplinato dalle norme indicate in calce (BASI GIURIDICHE),

CHIEDO
1. che Codesto Ente/Societa' esamini la presente comunicazione e fornisca riscontro motivato;
2. che, ove riconosciuta la fondatezza della richiesta, venga adottato ogni provvedimento utile a ripristinare la situazione di legittimita' e/o a riconoscere i diritti qui rivendicati;
3. che sia comunicato, entro il termine indicato, l'esito delle determinazioni assunte.

BASI GIURIDICHE:
- Art. 1218 c.c. (responsabilita' per inadempimento)
- Art. 1453 c.c. (risoluzione del contratto per inadempimento)
- Art. 1463 c.c. (impossibilita' sopravvenuta della prestazione)
- Art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993 — TUB (collegamento credito/fornitura servizi: se contratto risolto, si interrompe anche il finanziamento)
- Art. 201 D.Lgs. 14/2019 — CCII (insinuazione al passivo)

Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che codesta Societa' provveda a quanto richiesto entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente.

In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorita' competenti (AGCOM, ARERA, ENAC, Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato), con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.

In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti.

27 maggio 2026

_______________________________
[NOME COGNOME]
(firma)

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Documento generato tramite imieidiritti.it
Questo documento non costituisce consulenza legale.

Domande frequenti

Come e a chi devo inviare la lettera?

La lettera va indirizzata a: Clinica / curatore fallimentare / finanziaria. PEC o raccomandata A/R. Se la clinica e' fallita, inviare al curatore e presentare domanda di insinuazione al passivo (termine indicato nella sentenza di fallimento). Se hai un finanziamento attivo collegato, comunica per conoscenza anche alla finanziaria per interrompere i pagamenti (art. 125-quinquies TUB).

Entro quanto tempo dovrebbe arrivare una risposta?

È consigliabile concedere un termine di 30 giorni dal ricevimento per il riscontro. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.

Cosa posso fare se non rispondono o rifiutano?

Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi procedere con i passi di escalation indicati nella pagina. Trovi il percorso passo per passo, con le autorità competenti, nella sezione dedicata di questa pagina.

Su quali norme si basa la lettera?

La lettera richiama: Art. 1218 c.c. (responsabilita' per inadempimento); Art. 1453 c.c. (risoluzione del contratto per inadempimento); Art. 1463 c.c. (impossibilita' sopravvenuta della prestazione); Art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993 — TUB (collegamento credito/fornitura servizi: se contratto risolto, si interrompe anche il finanziamento); Art. 201 D.Lgs. 14/2019 — CCII (insinuazione al passivo).

Quante probabilità ci sono di ottenere un esito positivo?

Nel fallimento il rimborso dipende dall'attivo disponibile e i creditori chirografari (come i pazienti) vengono pagati dopo i privilegiati: spesso il recupero e' parziale. Il finanziamento collegato puo' pero' essere estinto se il servizio non viene erogato.

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