Clinica chiusa o fallita — rimborso acconto
Lettera pronta da inviare, con i riferimenti normativi gia' inseriti. Destinatario: Clinica / curatore fallimentare / finanziaria.
Genera la tua lettera gratis →Hai versato un acconto o pagato anticipatamente prestazioni sanitarie (odontoiatriche, estetiche, fisioterapiche) a una clinica che ha chiuso o è fallita. Chiedi il rimborso e ti insinui al passivo fallimentare.
La lettera va indirizzata a: Clinica / curatore fallimentare / finanziaria. PEC o raccomandata A/R. Se la clinica è fallita, inviare al curatore e presentare domanda di insinuazione al passivo (termine indicato nella sentenza di fallimento). Se hai un finanziamento attivo collegato, comunica per conoscenza anche alla finanziaria per interrompere i pagamenti (art. 125-quinquies TUB).
La richiesta si fonda su Art. 1218 c.c. (responsabilità per inadempimento), richiamato insieme a Art. 1453 c.c. (risoluzione del contratto per inadempimento) e Art. 1463 c.c. (impossibilità sopravvenuta della prestazione). Sono gli stessi riferimenti che trovi citati nel fac-simile qui sotto.
Il termine di riscontro suggerito è di 30 giorni dal ricevimento: trascorso inutilmente, la lettera costituisce la prova del tentativo di soluzione bonaria.
Cosa ti serve per compilarla
- Nome della clinica / centro medico
- Tipo di prestazione pagata
- Importo versato (EUR)
- Prestazioni effettivamente ricevute
- Stato attuale della clinica
- Data del pagamento
- Hai finanziato la spesa?
Sono i campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.
Cosa sapere prima di inviare
Base legale
- Art. 1218 c.c. (responsabilità per inadempimento)
- Art. 1453 c.c. (risoluzione del contratto per inadempimento)
- Art. 1463 c.c. (impossibilità sopravvenuta della prestazione)
- Art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993 — TUB (collegamento credito/fornitura servizi: se contratto risolto, si interrompe anche il finanziamento)
- Art. 201 D.Lgs. 14/2019 — CCII (insinuazione al passivo)
Come e quando inviare
PEC o raccomandata A/R. Se la clinica è fallita, inviare al curatore e presentare domanda di insinuazione al passivo (termine indicato nella sentenza di fallimento). Se hai un finanziamento attivo collegato, comunica per conoscenza anche alla finanziaria per interrompere i pagamenti (art. 125-quinquies TUB).
Destinatario: Clinica / curatore fallimentare / finanziaria. Termine di riscontro suggerito: 30 giorni.
Nel fallimento il rimborso dipende dall'attivo disponibile e i creditori chirografari (come i pazienti) vengono pagati dopo i privilegiati: spesso il recupero è parziale. Il finanziamento collegato può però essere estinto se il servizio non viene erogato.
Cosa fare, passo per passo
- 1
Invia diffida alla clinica o al curatore chiedendo rimborso e risoluzione del contratto
- 2
Se c'è finanziamento collegato, comunica alla finanziaria l'interruzione del servizio e chiedi la sospensione delle rate (art. 125-quinquies TUB)
- 3
In caso di fallimento, deposita domanda di insinuazione al passivo presso il Tribunale competente entro il termine della sentenza
https://portale.cancelleria.giustizia.it - 4
Per pagamenti con carta: tenta il chargeback entro 120 giorni dalla data prevista della prestazione
Fac-simile della lettera
Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per [Clinica / curatore fallimentare / finanziaria]). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.
[NOME COGNOME] [INDIRIZZO] C.F.: [CODICE FISCALE] Email: [EMAIL] Spett.le [Clinica / curatore fallimentare / finanziaria] [Indirizzo / PEC del destinatario] 4 agosto 2026 OGGETTO: RICHIESTA DI RIMBORSO DI PRESTAZIONI SANITARIE NON EROGATE - [CLINICA] - € [IMPORTO] RACCOMANDATA A.R. / PEC Spett.le [Clinica / curatore fallimentare / finanziaria], con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di consumatore ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), PREMESSO CHE: - in data [DATA] ho corrisposto a [CLINICA] la somma di € [IMPORTO] per prestazioni sanitarie; - le prestazioni effettivamente ricevute sono le seguenti: [PRESTAZIONI RICEVUTE]; - la struttura risulta chiusa e i titolari irreperibili; - ai sensi degli artt. 1218 e 1453 c.c. l'inadempimento della prestazione dedotta in contratto legittima la risoluzione e obbliga al risarcimento del danno; ai sensi dell'art. 1463 c.c., divenuta impossibile la prestazione, il corrispettivo non è dovuto e va restituito; TUTTO CIÒ PREMESSO, CHIEDO: 1. La restituzione della somma di € [IMPORTO], corrispondente alle prestazioni pagate e non erogate, maggiorata degli interessi legali dalla data del pagamento; 2. La consegna della documentazione clinica e degli elaborati relativi alle prestazioni già eseguite; 3. L'indicazione del soggetto tenuto al rimborso e delle relative modalità; 4. Il riscontro scritto entro il termine indicato in calce. In difetto, mi riservo di agire per il recupero del credito nelle sedi competenti. BASI GIURIDICHE: - Art. 1218 c.c. (responsabilità per inadempimento) - Art. 1453 c.c. (risoluzione del contratto per inadempimento) - Art. 1463 c.c. (impossibilità sopravvenuta della prestazione) - Art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993 — TUB (collegamento credito/fornitura servizi: se contratto risolto, si interrompe anche il finanziamento) - Art. 201 D.Lgs. 14/2019 — CCII (insinuazione al passivo) Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che quanto sopra richiesto sia adempiuto entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente. In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorità competenti, con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi. In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti. 4 agosto 2026 _______________________________ [NOME COGNOME] (firma) --- Documento generato tramite imieidiritti.it Questo documento non costituisce consulenza legale.
Domande frequenti
A chi va inviata la lettera per clinica chiusa o fallita — rimborso acconto?
La lettera va indirizzata a: Clinica / curatore fallimentare / finanziaria. PEC o raccomandata A/R. Se la clinica è fallita, inviare al curatore e presentare domanda di insinuazione al passivo (termine indicato nella sentenza di fallimento). Se hai un finanziamento attivo collegato, comunica per conoscenza anche alla finanziaria per interrompere i pagamenti (art. 125-quinquies TUB).
Quali dati servono per compilare la lettera?
Ti servono: nome della clinica / centro medico, tipo di prestazione pagata, importo versato (EUR), prestazioni effettivamente ricevute, stato attuale della clinica, data del pagamento e hai finanziato la spesa?. Sono tutti campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.
Entro quanto tempo devono rispondere?
E' consigliabile concedere un termine di 30 giorni dal ricevimento. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.
Cosa fare se non rispondono o rifiutano?
Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi procedere con i passi di escalation indicati in questa pagina. Trovi il percorso passo per passo, con le autorita' competenti e i termini, nella sezione dedicata di questa pagina.
Su quali norme si basa la lettera per clinica chiusa o fallita — rimborso acconto?
La lettera richiama: Art. 1218 c.c. (responsabilità per inadempimento); Art. 1453 c.c. (risoluzione del contratto per inadempimento); Art. 1463 c.c. (impossibilità sopravvenuta della prestazione); Art. 125-quinquies D.Lgs. 385/1993 — TUB (collegamento credito/fornitura servizi: se contratto risolto, si interrompe anche il finanziamento); Art. 201 D.Lgs. 14/2019 — CCII (insinuazione al passivo).
Quante probabilita' ci sono di ottenere un esito positivo?
Nel fallimento il rimborso dipende dall'attivo disponibile e i creditori chirografari (come i pazienti) vengono pagati dopo i privilegiati: spesso il recupero è parziale. Il finanziamento collegato può però essere estinto se il servizio non viene erogato.
Altre casistiche: Sanità privata
Prestazioni difformi dal preventivo
La clinica privata ti ha sottoposto prestazioni diverse da quelle concordate nel preventivo, o i costi finali sono molto superiori a quelli preventivati, o il risultato non rispetta quanto promesso.
Errore medico in studio / ambulatorio privato
Hai subito un danno a seguito di una prestazione sanitaria eseguita in uno studio o ambulatorio privato. Chiedi il risarcimento al professionista e/o alla struttura ai sensi della L. 24/2017 (Gelli-Bianco).
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Riferimenti normativi verificati: agosto 2026. Come li verifichiamo.
