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Diniego o revoca del permesso: riesame e atti

Lettera pronta da inviare, con i riferimenti normativi gia' inseriti. Destinatario: Ufficio che ha adottato il provvedimento.

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Il permesso di soggiorno è stato negato o revocato: chiedi il riesame e gli atti del procedimento senza perdere i termini di ricorso.

La lettera va indirizzata a: Ufficio che ha adottato il provvedimento. PEC all'ufficio che ha adottato il provvedimento. Attenzione: l'istanza di riesame non sospende i termini di impugnazione.

La richiesta si fonda su Art. 5, comma 5, D.Lgs. 286/1998 (rifiuto e revoca del permesso; rilevanza degli elementi sopravvenuti), richiamato insieme a Art. 10-bis L. 241/1990 (comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza) e Art. 3 L. 241/1990 (obbligo di motivazione del provvedimento). Sono gli stessi riferimenti che trovi citati nel fac-simile qui sotto.

Il termine di riscontro suggerito è di 30 giorni dal ricevimento: trascorso inutilmente, la lettera costituisce la prova del tentativo di soluzione bonaria.

Cosa ti serve per compilarla

  • Ufficio che ha adottato il provvedimento
  • Numero del provvedimento
  • Data di notifica del provvedimento
  • Tipo di provvedimento
  • Tipo di permesso interessato
  • Motivo indicato nel provvedimento
  • Elementi da far valere, compresi quelli sopravvenuti
  • Avevi ricevuto il preavviso di rigetto?
  • Hai familiari conviventi in Italia?
  • Dettagli aggiuntivi

Sono i campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.

Cosa sapere prima di inviare

Base legale

Come e quando inviare

PEC all'ufficio che ha adottato il provvedimento. Attenzione: l'istanza di riesame non sospende i termini di impugnazione.

Destinatario: Ufficio che ha adottato il provvedimento. Termine di riscontro suggerito: 30 giorni.

L'istanza di riesame non sospende né interrompe i termini di ricorso: il TAR va adito entro 60 giorni dalla notifica, mentre per i titoli legati all'unità familiare la competenza è del Tribunale ordinario (art. 30, comma 6, D.Lgs. 286/1998).

Cosa fare, passo per passo

  1. 1

    Presenta istanza di riesame e richiesta di accesso agli atti del procedimento

    Riscontro atteso entro 30 giorni

  2. 2

    L'amministrazione deve consentire l'accesso ai documenti entro 30 giorni dalla richiesta (art. 25 L. 241/1990)

  3. 3

    Ricorso al TAR entro 60 giorni dalla notifica, o al Tribunale ordinario se il titolo è legato all'unità familiare

Fac-simile della lettera

Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per [Ufficio che ha adottato il provvedimento]). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.

[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
C.F.: [CODICE FISCALE]
Email: [EMAIL]

Spett.le [Ufficio che ha adottato il provvedimento]
[Indirizzo / PEC del destinatario]

4 agosto 2026

OGGETTO: ISTANZA DI RIESAME E RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI - Provvedimento [N. PROVVEDIMENTO] notificato il [DATA]

RACCOMANDATA A.R. / PEC

Spett.le [Ufficio che ha adottato il provvedimento],

con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di cittadino straniero istante,

PREMESSO CHE:
- in data [DATA] mi è stato notificato il provvedimento con cui è stato disposto il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno richiesto;
- il provvedimento è motivato come segue: [MOTIVO INDICATO];
- rispetto a tale motivazione rilevo quanto segue: [ELEMENTI DA FAR VALERE];
- ai sensi dell'art. 5, comma 5, del D.Lgs. 286/1998 nell'adottare il provvedimento di rifiuto o di revoca si deve tenere conto anche degli elementi sopravvenuti che consentono il rilascio del titolo;
- ai sensi dell'art. 3 della L. 241/1990 il provvedimento deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che ne hanno determinato l'adozione in relazione alle risultanze dell'istruttoria;

TUTTO CIÒ PREMESSO, CHIEDO:
1. Il riesame in autotutela del provvedimento indicato in oggetto, alla luce degli elementi sopra rappresentati e di quelli sopravvenuti;
2. Il rilascio di copia integrale degli atti del procedimento, ai sensi degli artt. 22 e seguenti della L. 241/1990, compresi gli accertamenti e i pareri posti a fondamento della decisione;
3. L'indicazione puntuale dei requisiti ritenuti carenti e della documentazione che ne consentirebbe l'integrazione;
4. Il riscontro scritto e motivato entro il termine indicato in calce.

La presente istanza non costituisce acquiescenza al provvedimento e non sospende né interrompe i termini di impugnazione: resta impregiudicata la facoltà di proporre ricorso al Tribunale amministrativo regionale entro sessanta giorni dalla notifica.

BASI GIURIDICHE:
- Art. 5, comma 5, D.Lgs. 286/1998 (rifiuto e revoca del permesso; rilevanza degli elementi sopravvenuti)
- Art. 10-bis L. 241/1990 (comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza)
- Art. 3 L. 241/1990 (obbligo di motivazione del provvedimento)
- Artt. 22 e ss. L. 241/1990 (accesso ai documenti amministrativi)
- Art. 30, comma 6, D.Lgs. 286/1998 (opposizione all'autorità giudiziaria ordinaria in materia di unità familiare)

Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che quanto sopra richiesto sia adempiuto entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente.

In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorità competenti (il Difensore civico), con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.

In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti.

4 agosto 2026

_______________________________
[NOME COGNOME]
(firma)

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Documento generato tramite imieidiritti.it
Questo documento non costituisce consulenza legale.

Domande frequenti

A chi va inviata la lettera per diniego o revoca del permesso: riesame e atti?

La lettera va indirizzata a: Ufficio che ha adottato il provvedimento. PEC all'ufficio che ha adottato il provvedimento. Attenzione: l'istanza di riesame non sospende i termini di impugnazione.

Quali dati servono per compilare la lettera?

Ti servono: ufficio che ha adottato il provvedimento, numero del provvedimento, data di notifica del provvedimento, tipo di provvedimento, tipo di permesso interessato, motivo indicato nel provvedimento, elementi da far valere, compresi quelli sopravvenuti, avevi ricevuto il preavviso di rigetto?, hai familiari conviventi in Italia? e dettagli aggiuntivi. Sono tutti campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.

Entro quanto tempo devono rispondere?

E' consigliabile concedere un termine di 30 giorni dal ricevimento. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.

Cosa fare se non rispondono o rifiutano?

Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi procedere con i passi di escalation indicati in questa pagina. Trovi il percorso passo per passo, con le autorita' competenti e i termini, nella sezione dedicata di questa pagina.

Su quali norme si basa la lettera per diniego o revoca del permesso: riesame e atti?

La lettera richiama: Art. 5, comma 5, D.Lgs. 286/1998 (rifiuto e revoca del permesso; rilevanza degli elementi sopravvenuti); Art. 10-bis L. 241/1990 (comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza); Art. 3 L. 241/1990 (obbligo di motivazione del provvedimento); Artt. 22 e ss. L. 241/1990 (accesso ai documenti amministrativi); Art. 30, comma 6, D.Lgs. 286/1998 (opposizione all'autorità giudiziaria ordinaria in materia di unità familiare).

Quante probabilita' ci sono di ottenere un esito positivo?

L'istanza di riesame non sospende né interrompe i termini di ricorso: il TAR va adito entro 60 giorni dalla notifica, mentre per i titoli legati all'unità familiare la competenza è del Tribunale ordinario (art. 30, comma 6, D.Lgs. 286/1998).

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