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Sollecito pratica di cittadinanza

Lettera pronta da inviare, con i riferimenti normativi gia' inseriti. Destinatario: Ministero dell'Interno / Prefettura.

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La pratica di cittadinanza italiana (per matrimonio o residenza) è in ritardo oltre i termini previsti dalla legge.

La lettera va indirizzata a: Ministero dell'Interno / Prefettura. PEC al Ministero dell'Interno o alla Prefettura competente.

La richiesta si fonda su L. 91/1992, art. 9 (Cittadinanza per residenza — termine 24 mesi dalla domanda), richiamato insieme a L. 91/1992, art. 5 (Cittadinanza per matrimonio — termine 24 mesi) e Art. 2 L. 241/1990 (Obbligo di conclusione del procedimento entro il termine). Sono gli stessi riferimenti che trovi citati nel fac-simile qui sotto.

Il termine di riscontro suggerito è di 30 giorni dal ricevimento: trascorso inutilmente, la lettera costituisce la prova del tentativo di soluzione bonaria.

Cosa ti serve per compilarla

  • Tipo di richiesta di cittadinanza
  • Data di presentazione della domanda
  • Numero pratica (K10/K10C)
  • Prefettura competente
  • Dettagli

Sono i campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.

Cosa sapere prima di inviare

Base legale

Come e quando inviare

PEC al Ministero dell'Interno o alla Prefettura competente.

Destinatario: Ministero dell'Interno / Prefettura. Termine di riscontro suggerito: 30 giorni.

Il termine per la cittadinanza per residenza è 24 mesi (prorogabile a 36). Oltre, puoi agire al TAR

Cosa fare, passo per passo

  1. 1

    Sollecito formale al Ministero dell'Interno via PEC

  2. 2

    Diffida ad adempiere con messa in mora della PA

  3. 3

    Ricorso al TAR Lazio (competente per cittadinanza) contro il silenzio-inadempimento

    Entro 1 anno dalla scadenza del termine

Fac-simile della lettera

Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per Ministero dell'Interno — Dipartimento Libertà Civili). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.

[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
C.F.: [CODICE FISCALE]
Email: [EMAIL]

Spett.le [Ministero dell'Interno / Prefettura]
[Indirizzo / PEC del destinatario]

4 agosto 2026

OGGETTO: SOLLECITO DI DEFINIZIONE DEL PROCEDIMENTO DI CITTADINANZA - Pratica [N. PRATICA]

RACCOMANDATA A.R. / PEC

Spett.le [Ministero dell'Interno / Prefettura],

con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di cittadino straniero istante,

PREMESSO CHE:
- in data [DATA] ho presentato domanda di concessione della cittadinanza per residenza, ai sensi dell'art. 9 della L. 91/1992;
- la pratica è identificata dal numero [N. PRATICA] ed è istruita dalla [PREFETTURA];
- ad oggi il procedimento non risulta concluso e non ho ricevuto comunicazioni sul suo stato;
- ai sensi dell'art. 2 della L. 241/1990 il procedimento amministrativo deve concludersi con un provvedimento espresso entro il termine previsto, con obbligo di comunicare il responsabile del procedimento;
- l'art. 14 del D.L. 113/2018 individua il termine massimo di definizione dei procedimenti di cittadinanza, decorso il quale l'inerzia dell'amministrazione è sindacabile nelle sedi competenti;

TUTTO CIÒ PREMESSO, SOLLECITO la definizione del procedimento e CHIEDO:
1. La conclusione del procedimento con provvedimento espresso nel più breve tempo possibile;
2. La comunicazione dello stato di avanzamento della pratica, della fase istruttoria in corso e del nominativo del responsabile del procedimento;
3. L'indicazione di eventuale documentazione integrativa necessaria, in un'unica comunicazione;
4. La comunicazione dei termini entro cui il procedimento sarà definito.

In difetto di riscontro, mi riservo di attivare i rimedi previsti dall'ordinamento avverso l'inerzia dell'amministrazione.

BASI GIURIDICHE:
- L. 91/1992, art. 9 (Cittadinanza per residenza — termine 24 mesi dalla domanda)
- L. 91/1992, art. 5 (Cittadinanza per matrimonio — termine 24 mesi)
- Art. 2 L. 241/1990 (Obbligo di conclusione del procedimento entro il termine)
- D.L. 113/2018, art. 14 (Termine massimo 48 mesi prorogabile di 36 mesi)

Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che quanto sopra richiesto sia adempiuto entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente.

In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorità competenti (il Difensore civico), con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.

In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti.

4 agosto 2026

_______________________________
[NOME COGNOME]
(firma)

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Documento generato tramite imieidiritti.it
Questo documento non costituisce consulenza legale.

Ministero dell'Interno / Prefettura e moduli ufficiali

  • Ministero dell'Interno — Dipartimento Libertà Civili — PEC: protocollo.dlci@pec.interno.it

Domande frequenti

A chi va inviata la lettera per sollecito pratica di cittadinanza?

La lettera va indirizzata a: Ministero dell'Interno / Prefettura. PEC al Ministero dell'Interno o alla Prefettura competente.

Quali dati servono per compilare la lettera?

Ti servono: tipo di richiesta di cittadinanza, data di presentazione della domanda, numero pratica (K10/K10C), prefettura competente e dettagli. Sono tutti campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.

Entro quanto tempo devono rispondere?

E' consigliabile concedere un termine di 30 giorni dal ricevimento. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.

Cosa fare se non rispondono o rifiutano?

Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi procedere con i passi di escalation indicati in questa pagina. Trovi il percorso passo per passo, con le autorita' competenti e i termini, nella sezione dedicata di questa pagina.

Su quali norme si basa la lettera per sollecito pratica di cittadinanza?

La lettera richiama: L. 91/1992, art. 9 (Cittadinanza per residenza — termine 24 mesi dalla domanda); L. 91/1992, art. 5 (Cittadinanza per matrimonio — termine 24 mesi); Art. 2 L. 241/1990 (Obbligo di conclusione del procedimento entro il termine); D.L. 113/2018, art. 14 (Termine massimo 48 mesi prorogabile di 36 mesi).

Quante probabilita' ci sono di ottenere un esito positivo?

Il termine per la cittadinanza per residenza è 24 mesi (prorogabile a 36). Oltre, puoi agire al TAR

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Riferimenti normativi verificati: agosto 2026. Come li verifichiamo.