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Reclamo taxi / NCC / ride-hailing

Corsa rifiutata, tariffa gonfiata (in particolare agli aeroporti), tassametro non funzionante, percorso allungato, conducente scortese o non in regola, servizio NCC/ride-hailing (Uber, Free Now) senza i requisiti di legge. Reclamo al titolare della licenza e al Comune.

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Corsa rifiutata, tariffa gonfiata (in particolare agli aeroporti), tassametro non funzionante, percorso allungato, conducente scortese o non in regola, servizio NCC/ride-hailing (Uber, Free Now) senza i requisiti di legge. Reclamo al titolare della licenza e al Comune.

Cosa sapere prima di inviare

Base legale

  • L. 15 gennaio 1992, n. 21 (Legge quadro servizio taxi e NCC)
  • Art. 86 D.Lgs. 285/1992Codice della Strada (obbligo tassametro e tariffa)
  • Delibera ART (Autorita' Regolazione Trasporti) in materia di tariffe taxi
  • Regolamento comunale taxi/NCC (varia per Comune)
  • Art. 640 c.p. (truffa — per tariffa gonfiata dolosamente)
  • Art. 2043 c.c. (risarcimento danno)

Come e quando inviare

Reclamo in parallelo: (1) al Comune (ufficio taxi/NCC) che ha rilasciato la licenza, competente a sanzionare l'operatore; (2) alla piattaforma di ride-hailing se applicabile (ha procedura interna di rimborso/rimozione del driver). Puoi anche segnalare a Polizia Municipale o Carabinieri per condotta illecita.

Destinatario: Comune (ufficio taxi/NCC) e piattaforma. Termine di riscontro suggerito: 30 giorni.

I Comuni (in particolare Roma, Milano, Napoli) hanno servizi dedicati per reclami taxi. Le piattaforme di ride-hailing rimborsano frequentemente in caso di disservizio tracciato dall'app. Per condotte gravi (tariffa gonfiata sistematica) la sanzione e' la sospensione/revoca della licenza.

Cosa fare, passo per passo

  1. 1

    Reclamo al Comune che ha rilasciato la licenza (Ufficio Taxi / Mobilita')

  2. 2

    Reclamo parallelo alla piattaforma (Uber, Free Now, ITTaxi): rimborso e valutazione del driver

  3. 3

    Se condotta illecita (tariffa abusiva ricorrente, mancato tassametro), esposto alla Polizia Municipale o Carabinieri

  4. 4

    Per controversie economiche, conciliazione presso Camera di Commercio o Giudice di Pace (fino a 5.000 EUR)

Fac-simile della lettera

Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per [Comune (ufficio taxi/NCC) e piattaforma]). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.

[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
C.F.: [CODICE FISCALE]
Email: [EMAIL]

Spett.le [Comune (ufficio taxi/NCC) e piattaforma]
[Indirizzo / PEC del destinatario]

27 maggio 2026

OGGETTO: RECLAMO TAXI / NCC / RIDE-HAILING

RACCOMANDATA A.R. / PEC

Spett.le [Comune (ufficio taxi/NCC) e piattaforma],

con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualita' di consumatore ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo),

PREMESSO CHE:
- il/la sottoscritto/a si trova nella situazione descritta in oggetto;

CONSIDERATO CHE la fattispecie descritta rientra nell'ambito disciplinato dalle norme indicate in calce (BASI GIURIDICHE),

CHIEDO
1. che Codesto Ente/Societa' esamini la presente comunicazione e fornisca riscontro motivato;
2. che, ove riconosciuta la fondatezza della richiesta, venga adottato ogni provvedimento utile a ripristinare la situazione di legittimita' e/o a riconoscere i diritti qui rivendicati;
3. che sia comunicato, entro il termine indicato, l'esito delle determinazioni assunte.

BASI GIURIDICHE:
- L. 15 gennaio 1992, n. 21 (Legge quadro servizio taxi e NCC)
- Art. 86 D.Lgs. 285/1992 — Codice della Strada (obbligo tassametro e tariffa)
- Delibera ART (Autorita' Regolazione Trasporti) in materia di tariffe taxi
- Regolamento comunale taxi/NCC (varia per Comune)
- Art. 640 c.p. (truffa — per tariffa gonfiata dolosamente)
- Art. 2043 c.c. (risarcimento danno)

Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che codesta Societa' provveda a quanto richiesto entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente.

In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorita' competenti (AGCOM, ARERA, ENAC, Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato), con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.

In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti.

27 maggio 2026

_______________________________
[NOME COGNOME]
(firma)

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Documento generato tramite imieidiritti.it
Questo documento non costituisce consulenza legale.

Domande frequenti

Come e a chi devo inviare la lettera?

La lettera va indirizzata a: Comune (ufficio taxi/NCC) e piattaforma. Reclamo in parallelo: (1) al Comune (ufficio taxi/NCC) che ha rilasciato la licenza, competente a sanzionare l'operatore; (2) alla piattaforma di ride-hailing se applicabile (ha procedura interna di rimborso/rimozione del driver). Puoi anche segnalare a Polizia Municipale o Carabinieri per condotta illecita.

Entro quanto tempo dovrebbe arrivare una risposta?

È consigliabile concedere un termine di 30 giorni dal ricevimento per il riscontro. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.

Cosa posso fare se non rispondono o rifiutano?

Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi procedere con i passi di escalation indicati nella pagina. Trovi il percorso passo per passo, con le autorità competenti, nella sezione dedicata di questa pagina.

Su quali norme si basa la lettera?

La lettera richiama: L. 15 gennaio 1992, n. 21 (Legge quadro servizio taxi e NCC); Art. 86 D.Lgs. 285/1992Codice della Strada (obbligo tassametro e tariffa); Delibera ART (Autorita' Regolazione Trasporti) in materia di tariffe taxi; Regolamento comunale taxi/NCC (varia per Comune); Art. 640 c.p. (truffa — per tariffa gonfiata dolosamente); Art. 2043 c.c. (risarcimento danno).

Quante probabilità ci sono di ottenere un esito positivo?

I Comuni (in particolare Roma, Milano, Napoli) hanno servizi dedicati per reclami taxi. Le piattaforme di ride-hailing rimborsano frequentemente in caso di disservizio tracciato dall'app. Per condotte gravi (tariffa gonfiata sistematica) la sanzione e' la sospensione/revoca della licenza.

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