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Diffamazione a mezzo stampa / media

Lettera pronta da inviare, con i riferimenti normativi gia' inseriti. Destinatario: Direttore responsabile / Editore.

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Un articolo, servizio TV o contenuto online ha leso la tua reputazione con affermazioni false.

La lettera va indirizzata a: Direttore responsabile / Editore. PEC (consigliata) o raccomandata A/R. In parallelo, valuta la presentazione di querela entro 3 mesi dal fatto.

La richiesta si fonda su Art. 595 Codice Penale (Diffamazione), richiamato insieme a Art. 13 L. 47/1948 (Diffamazione a mezzo stampa — aggravante) e Art. 2043 Codice Civile (Risarcimento del danno). Sono gli stessi riferimenti che trovi citati nel fac-simile qui sotto.

Il termine di riscontro suggerito è di 15 giorni dal ricevimento: trascorso inutilmente, la lettera costituisce la prova del tentativo di soluzione bonaria.

Il modello è già predisposto per Corriere della Sera (RCS MediaGroup), La Repubblica (GEDI), RAI - Radiotelevisione Italiana S.p.A., Mediaset S.p.A. (MFE) e Sky Italia S.r.l. e per gli altri operatori del settore: selezionando il destinatario nel generatore, PEC e moduli ufficiali vengono compilati automaticamente.

Cosa ti serve per compilarla

  • Nome della testata / emittente
  • Tipo di mezzo
  • Data della pubblicazione / trasmissione
  • Titolo dell'articolo / servizio
  • URL del contenuto (se online)
  • Affermazioni diffamatorie
  • Danno subito

Sono i campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.

Cosa sapere prima di inviare

Base legale

  • Art. 595 Codice Penale (Diffamazione)
  • Art. 13 L. 47/1948 (Diffamazione a mezzo stampa — aggravante)
  • Art. 2043 Codice Civile (Risarcimento del danno)
  • Art. 2059 Codice Civile (Danni non patrimoniali)

Come e quando inviare

PEC (consigliata) o raccomandata A/R. In parallelo, valuta la presentazione di querela entro 3 mesi dal fatto.

Destinatario: Direttore responsabile / Editore. Termine di riscontro suggerito: 15 giorni.

La diffamazione a mezzo stampa è un reato penale (art. 595 c.p.) — il direttore responsabile è corresponsabile se non ha impedito la pubblicazione

Cosa fare, passo per passo

  1. 1

    Diffida al direttore responsabile con richiesta di rettifica e risarcimento

    Termine di 15 giorni

  2. 2

    Querela alla Procura della Repubblica

    Entro 3 mesi dalla conoscenza del fatto

  3. 3

    Azione civile per risarcimento danni presso il Tribunale ordinario

Fac-simile della lettera

Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per Corriere della Sera (RCS MediaGroup)). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.

[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
C.F.: [CODICE FISCALE]
Email: [EMAIL]

Spett.le [Direttore responsabile / Editore]
[Indirizzo / PEC del destinatario]

4 agosto 2026

OGGETTO: DIFFIDA E RICHIESTA DI RIMOZIONE E RISARCIMENTO - Contenuto diffamatorio pubblicato il [DATA]

RACCOMANDATA A.R. / PEC

Spett.le [Direttore responsabile / Editore],

con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di soggetto leso dalle affermazioni pubblicate,

PREMESSO CHE:
- in data [DATA] sul mezzo di informazione [TESTATA/EMITTENTE] è stato diffuso il contenuto intitolato "[TITOLO]";
- in tale contenuto sono state riferite le seguenti affermazioni, lesive della mia reputazione: [AFFERMAZIONI CONTESTATE];
- da tali affermazioni è derivato il seguente pregiudizio: [DANNO SUBITO];
- le affermazioni non trovano fondamento in fatti veri, non rispettano i limiti della continenza espressiva e non sono giustificate da un interesse pubblico alla conoscenza del fatto;
- l'art. 595 c.p. punisce la diffamazione e l'art. 13 della L. 47/1948 prevede un'aggravante quando il fatto è commesso col mezzo della stampa; la condotta è altresì fonte di responsabilità civile ai sensi degli artt. 2043 e 2059 c.c.;

TUTTO CIÒ PREMESSO, DIFFIDO dalla prosecuzione della condotta e CHIEDO:
1. L'immediata rimozione del contenuto da ogni supporto e canale, compresi i profili social e gli archivi online;
2. La pubblicazione di una rettifica con pari rilievo e collocazione rispetto al contenuto contestato;
3. Il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale subito, da quantificarsi anche in via equitativa;
4. La comunicazione scritta degli interventi effettuati.

In difetto di riscontro nel termine indicato, mi riservo di proporre querela e di agire in sede civile per il risarcimento dei danni.

BASI GIURIDICHE:
- Art. 595 Codice Penale (Diffamazione)
- Art. 13 L. 47/1948 (Diffamazione a mezzo stampa — aggravante)
- Art. 2043 Codice Civile (Risarcimento del danno)
- Art. 2059 Codice Civile (Danni non patrimoniali)

Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che quanto sopra richiesto sia adempiuto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente.

In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorità competenti, con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.

In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti.

4 agosto 2026

_______________________________
[NOME COGNOME]
(firma)

---
Documento generato tramite imieidiritti.it
Questo documento non costituisce consulenza legale.

Direttore responsabile / Editore e moduli ufficiali

  • Corriere della Sera (RCS MediaGroup) — PEC: rcsdigital@legalmail.it
  • La Repubblica (GEDI) — PEC: recesso.abbonamentidigitali@pec.gedidigital.it
  • RAI - Radiotelevisione Italiana S.p.A. — PEC: raispa@postacertificata.rai.it
  • Mediaset S.p.A. (MFE) — PEC: mediasetitalia@pec.mediaset.it
  • Sky Italia S.r.l. — PEC: skyitalia@pec.skytv.it
  • Il Sole 24 Ore — PEC: ilsole24ore@legalmail.it
  • Il Fatto Quotidiano (SEIF S.p.A.) — PEC: legale@pec.ilfattoquotidiano.com
  • ANSA — PEC: agenzia.ansa@pec.ansa.it

Domande frequenti

A chi va inviata la lettera per diffamazione a mezzo stampa / media?

La lettera va indirizzata a: Direttore responsabile / Editore. PEC (consigliata) o raccomandata A/R. In parallelo, valuta la presentazione di querela entro 3 mesi dal fatto.

Quali dati servono per compilare la lettera?

Ti servono: nome della testata / emittente, tipo di mezzo, data della pubblicazione / trasmissione, titolo dell'articolo / servizio, uRL del contenuto (se online), affermazioni diffamatorie e danno subito. Sono tutti campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.

Entro quanto tempo devono rispondere?

E' consigliabile concedere un termine di 15 giorni dal ricevimento. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.

Cosa fare se non rispondono o rifiutano?

Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi procedere con i passi di escalation indicati in questa pagina. Trovi il percorso passo per passo, con le autorita' competenti e i termini, nella sezione dedicata di questa pagina.

Su quali norme si basa la lettera per diffamazione a mezzo stampa / media?

La lettera richiama: Art. 595 Codice Penale (Diffamazione); Art. 13 L. 47/1948 (Diffamazione a mezzo stampa — aggravante); Art. 2043 Codice Civile (Risarcimento del danno); Art. 2059 Codice Civile (Danni non patrimoniali).

Quante probabilita' ci sono di ottenere un esito positivo?

La diffamazione a mezzo stampa è un reato penale (art. 595 c.p.) — il direttore responsabile è corresponsabile se non ha impedito la pubblicazione

Altre casistiche: Privacy, Dati personali e Media

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