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Denuncia truffa online — Polizia Postale

Lettera pronta da inviare, con i riferimenti normativi gia' inseriti. Destinatario: Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Genera la tua lettera gratis →

Sei stato vittima di truffa online: phishing, venditore fantasma, finto ecommerce, account social violato, ricatti online, sextortion, sostituzione di persona. La denuncia alla Polizia Postale e delle Comunicazioni è lo strumento dedicato per i reati informatici.

La lettera va indirizzata a: Polizia Postale e delle Comunicazioni. Denuncia-querela online sul sito Commissariato di P.S. online (https://www.commissariatodips.it) con SPID/CIE, oppure di persona presso qualsiasi Compartimento Polizia Postale o Stazione Carabinieri. Per alcuni reati (es. truffa) la querela deve essere proposta entro 3 mesi dalla conoscenza del fatto (art. 124 c.p.).

La richiesta si fonda su Art. 640 c.p. (truffa), richiamato insieme a Art. 640-ter c.p. (frode informatica) e Art. 494 c.p. (sostituzione di persona). Sono gli stessi riferimenti che trovi citati nel fac-simile qui sotto.

Il termine di riscontro suggerito è di 0 giorni dal ricevimento: trascorso inutilmente, la lettera costituisce la prova del tentativo di soluzione bonaria.

Il modello è già predisposto per Polizia Postale — Commissariato online e Polizia Postale — deposito presso Compartimento territoriale: selezionando il destinatario nel generatore, PEC e moduli ufficiali vengono compilati automaticamente.

Cosa ti serve per compilarla

  • Tipo di truffa subita
  • Data (o periodo) dei fatti
  • Importo eventualmente sottratto (EUR)
  • Mezzo / piattaforma utilizzata dal truffatore
  • Identificativi del truffatore (se noti)
  • Descrizione dei fatti
  • Azioni già intraprese

Sono i campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.

Cosa sapere prima di inviare

Base legale

Come e quando inviare

Denuncia-querela online sul sito Commissariato di P.S. online (https://www.commissariatodips.it) con SPID/CIE, oppure di persona presso qualsiasi Compartimento Polizia Postale o Stazione Carabinieri. Per alcuni reati (es. truffa) la querela deve essere proposta entro 3 mesi dalla conoscenza del fatto (art. 124 c.p.).

Destinatario: Polizia Postale e delle Comunicazioni. Termine di riscontro suggerito: 0 giorni.

La tempestività è critica: quando il denaro è stato inviato con bonifico, la Polizia Postale può attivare il cd. 'recall' o il blocco dei conti solo entro brevi finestre temporali. Per pagamenti con carta, attivare subito il chargeback presso la banca (termine 120 giorni per operazioni non autorizzate).

Cosa fare, passo per passo

  1. 1

    Presenta denuncia/querela online alla Polizia Postale

    https://www.commissariatodips.it
  2. 2

    Contatta immediatamente la tua banca per bloccare pagamenti o richiedere chargeback (carta) / recall (bonifico)

  3. 3

    Segnala il profilo/sito alle piattaforme (Meta, Google, Subito, marketplace) per rimozione e sospensione account truffatore

  4. 4

    Per sextortion / revenge porn: attiva canale dedicato Garante Privacy ex art. 144-bis D.Lgs. 196/2003

    https://www.garanteprivacy.it/temi/revengeporn

Fac-simile della lettera

Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per Polizia Postale — Commissariato online). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.

[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
C.F.: [CODICE FISCALE]
Email: [EMAIL]

Spett.le [Polizia Postale e delle Comunicazioni]
[Indirizzo / PEC del destinatario]

4 agosto 2026

OGGETTO: DENUNCIA-QUERELA PER FATTI DI RILIEVO PENALE COMMESSI IN AMBITO INFORMATICO

RACCOMANDATA A.R. / PEC

Spett.le [Polizia Postale e delle Comunicazioni],

con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di persona offesa,

PREMESSO CHE:
- in data [DATA O PERIODO] sono rimasto/a vittima di una condotta illecita commessa mediante strumenti informatici;
- i fatti si sono svolti come segue: [DESCRIZIONE DEI FATTI];
- il mezzo o la piattaforma utilizzata è la seguente: [MEZZO / PIATTAFORMA];
- i fatti sopra descritti appaiono riconducibili alle fattispecie previste dagli artt. 640 e 640-ter c.p. e, per quanto di eventuale rilievo, dagli artt. 494, 615-ter, 612-ter e 612-bis c.p.;

TUTTO CIÒ PREMESSO, SPORGO DENUNCIA-QUERELA nei confronti di chiunque risulti responsabile dei fatti descritti e CHIEDO:
1. Che si proceda all'accertamento dei fatti e all'identificazione dei responsabili;
2. Che siano acquisiti, presso i gestori dei servizi coinvolti, i dati di traffico e gli elementi utili all'identificazione, prima della loro cancellazione per decorso dei termini di conservazione;
3. Di essere informato/a, ai sensi dell'art. 408 c.p.p., dell'eventuale richiesta di archiviazione;
4. Il rilascio di copia della presente con attestazione di ricezione, necessaria per le richieste di storno e di rimborso presso gli intermediari.

Si allega la documentazione in mio possesso (screenshot, ricevute, comunicazioni intercorse).

BASI GIURIDICHE:
- Art. 640 c.p. (truffa)
- Art. 640-ter c.p. (frode informatica)
- Art. 494 c.p. (sostituzione di persona)
- Art. 615-ter c.p. (accesso abusivo a sistema informatico)
- Art. 612-ter c.p. (diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti)
- Art. 612-bis c.p. (atti persecutori - stalking)
- Art. 167 D.Lgs. 196/2003 (trattamento illecito di dati)

Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che quanto sopra richiesto sia adempiuto entro e non oltre 0 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente.

In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorità competenti, con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.

In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti.

4 agosto 2026

_______________________________
[NOME COGNOME]
(firma)

---
Documento generato tramite imieidiritti.it
Questo documento non costituisce consulenza legale.

Polizia Postale e delle Comunicazioni e moduli ufficiali

Domande frequenti

A chi va inviata la lettera per denuncia truffa online — Polizia Postale?

La lettera va indirizzata a: Polizia Postale e delle Comunicazioni. Denuncia-querela online sul sito Commissariato di P.S. online (https://www.commissariatodips.it) con SPID/CIE, oppure di persona presso qualsiasi Compartimento Polizia Postale o Stazione Carabinieri. Per alcuni reati (es. truffa) la querela deve essere proposta entro 3 mesi dalla conoscenza del fatto (art. 124 c.p.).

Quali dati servono per compilare la lettera?

Ti servono: tipo di truffa subita, data (o periodo) dei fatti, importo eventualmente sottratto (EUR), mezzo / piattaforma utilizzata dal truffatore, identificativi del truffatore (se noti), descrizione dei fatti e azioni già intraprese. Sono tutti campi del generatore: le informazioni restano nel browser e non vengono conservate.

Entro quanto tempo devono rispondere?

E' consigliabile concedere un termine di 0 giorni dal ricevimento. Trascorso tale termine senza risposta adeguata, puoi passare al livello di escalation successivo.

Cosa fare se non rispondono o rifiutano?

Se la controparte non risponde o respinge la richiesta, puoi procedere con i passi di escalation indicati in questa pagina. Trovi il percorso passo per passo, con le autorita' competenti e i termini, nella sezione dedicata di questa pagina.

Su quali norme si basa la lettera per denuncia truffa online — Polizia Postale?

La lettera richiama: Art. 640 c.p. (truffa); Art. 640-ter c.p. (frode informatica); Art. 494 c.p. (sostituzione di persona); Art. 615-ter c.p. (accesso abusivo a sistema informatico); Art. 612-ter c.p. (diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti); Art. 612-bis c.p. (atti persecutori - stalking); Art. 167 D.Lgs. 196/2003 (trattamento illecito di dati).

Quante probabilita' ci sono di ottenere un esito positivo?

La tempestività è critica: quando il denaro è stato inviato con bonifico, la Polizia Postale può attivare il cd. 'recall' o il blocco dei conti solo entro brevi finestre temporali. Per pagamenti con carta, attivare subito il chargeback presso la banca (termine 120 giorni per operazioni non autorizzate).

Altre casistiche: Privacy, Dati personali e Media

Deindicizzazione da motori di ricerca

Vuoi che determinati risultati di ricerca che ti riguardano vengano rimossi da Google o altri motori di ricerca.

Cancellazione dati personali (GDPR Art. 17)

Vuoi richiedere la cancellazione dei tuoi dati personali da un'azienda, un sito web o un servizio online.

Segnalazione al Garante Privacy

Il titolare del trattamento non ha risposto o ha rifiutato la tua richiesta. Puoi segnalare la violazione al Garante per la Protezione dei Dati Personali.

Richiesta di accesso ai dati personali (Art. 15 GDPR)

Vuoi sapere quali dati un'azienda possiede su di te.

Rettifica su stampa / sito web

Un giornale o sito web ha pubblicato notizie false o inesatte che ti riguardano. Hai diritto alla rettifica.

Rettifica su radio o televisione

Un'emittente radiotelevisiva ha diffuso informazioni false o lesive che ti riguardano.

Uso improprio dell'immagine

La tua foto, video o il tuo nome sono stati pubblicati senza il tuo consenso da un mezzo di informazione.

Diffamazione a mezzo stampa / media

Un articolo, servizio TV o contenuto online ha leso la tua reputazione con affermazioni false.

Rimozione contenuti lesivi online

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Videosorveglianza dei vicini / telecamere invasive

Un vicino ha installato telecamere che riprendono aree comuni, il tuo ingresso, il tuo giardino o finestre. La videosorveglianza è un trattamento di dati personali: deve rispettare il GDPR, il provvedimento generale del Garante 8/4/2010 e non deve ledere la riservatezza di terzi.

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