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Disconoscere operazioni non autorizzate e ottenere il rimborso

Con la PSD2 la banca deve rimborsare le operazioni non autorizzate, salvo dolo o colpa grave del cliente.

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Se trovi sul conto o sulla carta operazioni che non hai autorizzato, la normativa sui servizi di pagamento (D.Lgs. 11/2010, attuativo della PSD2) prevede che la banca debba rimborsare l'importo dell'operazione non autorizzata, salvo che dimostri il dolo o la colpa grave del cliente. Per le operazioni effettuate prima del blocco della carta, la tua eventuale responsabilità è comunque limitata a una franchigia massima di 50 euro, salvo dolo o colpa grave.

È essenziale agire subito: disconosci per iscritto le operazioni all'Ufficio Reclami della banca, conserva ogni prova e, se c'è una frode, presenta denuncia. Più la segnalazione è tempestiva e documentata, più è difficile per la banca opporre la colpa grave.

Cosa sapere prima di inviare

Base legale

Come e quando inviare

PEC o raccomandata A/R all'Ufficio Reclami della banca.

Destinatario: Banca / Istituto finanziario. Termine di riscontro suggerito: 15 giorni.

Cosa fare, passo per passo

  1. 1

    Invia il reclamo all'Ufficio Reclami della banca

    Deve rispondere entro 15 giorni (60 per servizi di pagamento)

  2. 2

    Se non risponde, ricorso a ABF — Arbitro Bancario Finanziario

    https://www.arbitrobancariofinanziario.it

    Entro 12 mesi dal reclamo

  3. 3

    In alternativa, conciliazione presso Conciliatore Bancario Finanziario

    https://www.conciliatorebancario.it

Fac-simile della lettera

Questo è il modello che generiamo per questa casistica (esempio per Intesa Sanpaolo S.p.A.). Compilando il modulo, i campi tra parentesi quadre vengono sostituiti con i tuoi dati.

[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
C.F.: [CODICE FISCALE]
Email: [EMAIL]

Spett.le [Banca / Istituto finanziario]
[Indirizzo / PEC del destinatario]

27 maggio 2026

OGGETTO: RECLAMO FORMALE - Disconoscimento operazioni non autorizzate - IBAN [IBAN]

RACCOMANDATA A.R. / PEC

Spett.le [Banca / Istituto finanziario],

con la presente, il/la sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a __________, residente in [INDIRIZZO], C.F. [CODICE FISCALE], in qualita' di consumatore ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo),

PREMESSO CHE:
- sono titolare del rapporto bancario identificato dall'IBAN [IBAN];
- in data [DATA] ho riscontrato operazioni non autorizzate sulla mia strumento di pagamento per un importo complessivo di EUR [IMPORTO];
- [DETTAGLI DELLE OPERAZIONI CONTESTATE];
- mi riservo di sporgere denuncia alle Autorita' competenti;
- ai sensi degli Artt. 10-12 del D.Lgs. 11/2010, l'istituto di pagamento e' tenuto a rimborsare immediatamente l'importo dell'operazione non autorizzata, salvo che dimostri che l'utente abbia agito con dolo o colpa grave;

TUTTO CIO' PREMESSO, CHIEDO:
1. Il rimborso immediato dell'importo di EUR [IMPORTO] relativo alle operazioni non autorizzate;
2. L'annullamento delle operazioni contestate;
3. L'attivazione di tutte le misure di sicurezza necessarie a prevenire ulteriori operazioni fraudolente;
4. Informativa scritta sull'esito delle verifiche interne entro 15 giorni.

BASI GIURIDICHE:
- D.Lgs. 11/2010 (servizi di pagamento), Artt. 10-12
- Art. 1856 c.c. (Responsabilita' della banca)
- Direttiva PSD2 (UE) 2015/2366

Per quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE che codesta Societa' provveda a quanto richiesto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa vigente.

In difetto, mi riservo di adire le vie legali e/o di presentare segnalazione alle Autorita' competenti (AGCOM, ARERA, ENAC, Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato), con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.

In attesa di Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti.

27 maggio 2026

_______________________________
[NOME COGNOME]
(firma)

---
Documento generato tramite imieidiritti.it
Questo documento non costituisce consulenza legale.

Banca / Istituto finanziario e moduli ufficiali

Domande frequenti

La banca deve rimborsarmi anche se non sa chi ha fatto l'operazione?

Sì. La regola della PSD2 è il rimborso dell'operazione non autorizzata, a meno che la banca dimostri il tuo dolo o la tua colpa grave. L'onere della prova è a suo carico.

Quanto rischio per le operazioni fatte prima che bloccassi la carta?

La tua responsabilità è limitata a una franchigia massima di 50 euro, salvo che tu abbia agito con dolo o colpa grave (ad esempio comunicando volontariamente i codici). Dopo il blocco, non rispondi più di nulla.

Sono caduto in un phishing: perdo il diritto al rimborso?

Non automaticamente. La banca deve provare la colpa grave, non basta che tu abbia subito un raggiro sofisticato. Molte decisioni dell'ABF hanno riconosciuto il rimborso anche in casi di phishing evoluto.

Se la banca rifiuta, a chi mi rivolgo?

Puoi presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) o attivare la conciliazione presso il Conciliatore Bancario Finanziario. Il percorso è descritto in questa pagina.

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